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Supermercati e abitudini alimentari

Cristina Sampiero, N. 6/7 giugno/luglio 2006

In una realtà come quella attuale dove giornali e televisione continuano a farci sapere che sovrappeso e obesità sono in aumento, dove si moltiplicano giornali e trasmissioni che trattano argomenti a sfondo alimentare; dove non c’è rivista o trasmissione che non illustri e insegni una ricettina, una dieta per dimagrire, per ingrassare, per diventare più belli, per essere più puliti, più sani e via dicendo…può sembrare un paradosso, ma quello che noi mangiamo e anche le abitudini poco corrette che ci portano ad aumentare di peso, dipendono anche e soprattutto da cosa acquistiamo e come.
Nel momento in cui si entra in un supermercato o in un grande negozio di alimentari, bisogna sapere che tutto in quel luogo è stato studiato per farci acquistare più merci.
Perché, ad esempio, spesso l’acqua minerale o la carta igienica si trovano verso la fine del percorso che dall’entrata va alle casse? Perché se fossero all’inizio di questo percorso molti acquirenti riempirebbero il carrello con queste merci ingombranti e sarebbero scoraggiati dall’acquistare ulteriori cibi. Perché le cose più golose e in qualche modo superflue sono davanti alle casse e…ad altezza di bambino? Perché se non fossero lì probabilmente un bimbo non le vedrebbe e non le vorrebbe, invece, una volta alle casse…il gioco è finito e i bambini si scocciano allora…per tenerli buoni…cosa c’è di più abbordabile di un giochino, un cioccolatino, un pacchetto di caramelle e poi, ma sì, per quel che costa, per una volta…et voilà, eccoci incastrati!
La disposizione delle merci, specie degli alimenti, sui banconi viene studiata in base a strategie commerciali molto aggressive e l’utente deve essere altrettanto attento per non cadere in quelle che per lui sono vere e proprie trappole.
Alcuni semplici accorgimenti possono essere d’aiuto per fare una spesa “sana” che sia alla base di una dieta altrettanto sana.
È importante preparare a casa una lista dei prodotti e degli alimenti da acquistare; è preferibile scriverla in un momento di calma e possibilmente dopo i pasti. Se lo facciamo quando siamo stressati e affamati la lista può avere un effetto peggiore dell’acquisto improvvisato. Poi, ovviamente, bisognerebbe attenersi alla lista al momento dell’acquisto.
Quando si acquistano cibi già elaborati, come biscotti, merendine, snack e surgelati pre-cotti, si devono leggere le etichette sulle confezioni per evitare un introito “inconsapevole” di calorie e grassi. Per lo stesso motivo bisogna porre attenzione a insaccati, formaggi soprattutto stagionati o morbidi cremosi, carni varie, sapendo che, a dispetto di certe pubblicità, non esistono insaccati e formaggi magri. Al massimo saranno meno grassi, ma quindi anche meno naturali perché più manipolati.
Comunque il formaggio fa parte di una sana alimentazione per il suo apporto in proteine e calcio, ma è opportuno limitarne il consumo a un paio di volte a settimana senza farne, per comodità, la pietanza più frequente delle cene in famiglia.
Inutile dire che quello che fanno e mangiano i grandi fanno e mangiano anche i piccoli; scontato il messaggio che arriva ai più piccoli, a coloro che stanno “costruendo” le loro abitudini: se da bambini sarà abitudine mangiare quattro volte la settimana cibi fritti, lo sarà anche da grandi così come se da bambini sarà abitudine mangiare quattro volte la settimana pesce, frutta e verdura lo sarà anche da grandi.
Le abitudini si acquistano giorno dopo giorno, tanto le sbagliate quanto quelle giuste (anche se, non si sa perché…ma quelle sbagliate si imparano in un attimo e, quelle giuste, costano tempo, fatica e qualche sacrificio!). Non lo inventiamo certo oggi ma, grazie alla maggiore consapevolezza dei nostri giorni, in merito ai maggiori rischi legati ad abitudini scorrette, è doveroso che i genitori in primis e nonni e parenti poi, si sforzino di resistere alle insistenze dei più piccoli anche se mossi dalle migliori intenzioni.
Un bambino con una buona educazione alimentare sarà, con tutta probabilità, un adulto in buona salute e con un buon bagaglio da trasmettere. Come al solito…la prevenzione fa da padrona.

Per approfondimenti

Associazione Consumatori Utenti
www.acu.it

Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori
www.codacons.it

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