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Fondazione Giancarlo Quarta Onlus

Lara Bettinzoli, N. 3 marzo 2012

La cronicità della malattia, l’elevato grado di sofferenza fisica, psichica e sociale, la paura interiore, portano spesso il malato a isolarsi e a perdere la fiducia verso le proprie potenzialità, risorse, speranze. Alleviare la sofferenza emotiva di chi è affetto da una patologia grave è uno degli obiettivi della Fondazione Giancarlo Quarta Onlus. Ne parliamo con la Dottoressa Lucia Giudetti Quarta, Presidente della Fondazione.

Con quale finalità nasce la "Fondazione Giancarlo Quarta onlus"?
«La Fondazione è stata creata con l’obiettivo di alleviare la sofferenza emotiva di chi è affetto da una patologia grave, sia in ambito clinico, ovverosia nel rapporto medico-paziente, sia in ambito sociale, in particolare nella relazione malato-azienda. FGQ Onlus si propone insomma di "curare" quanto più possibile il corpo biografico di chi soffre. Per esperienza, so che questo aspetto è particolarmente importante per i malati gravi che vivono grandi preoccupazioni per il futuro: del percorso terapeutico, degli affetti, della famiglia e della sfera professionale».

Quali sono le vostre principali attività?
«In generale la Fondazione realizza sia attività di intervento, come ad esempio servizi di ascolto dedicati ai malati e alle persone a loro vicine e seminari di scrittura autobiografica per la "cura di sé", sia attività divulgativa, attraverso concorsi legati al progetto Ucare, nato per rompere il silenzio che circonda la malattia grave attraverso il linguaggio della scrittura e dell’arte in genere, e convegni su tematiche inerenti alle ricerche effettuate. Quest’ultime mirano principalmente alla sfera relazionale nei diversi contesti: ne sono un esempio il progetto Stargate, dedicato all’analisi e alla diffusione di prassi relazionali per agevolare il rientro in azienda di malati cronici, ed il progettoricerca Ippocrates, che partirà a breve e che ha invece lo scopo di potenziare le abilità relazionali dei giovani medici nei confronti dei malati».

In cosa consiste la "Ricerca Psicosociale"?
«FGQ è Onlus per la ricerca di particolare interesse sociale. Ha svolto indagini, sia qualitative che quantitative, mirate a rilevare: il vissuto del paziente grave nella relazione con il medico (ricerca qualitativa con interviste approfondite a 60 malati gravi e 20 medici delle stesse patologie); come i giovani percepiscono il futuro (ricerca qualitativa svolta con incontri individuali e di gruppo e quantitativa realizzata attraverso questionari somministrati a un campione strutturato di oltre 1.000 soggetti incontrati individualmente); i timori del malato grave cronico che riprende il lavoro e i timori dei capi, dei colleghi e dei collaboratori verso lo stesso malato (indagine qualitativa svolta con circa 30 aziende e altrettanti soggetti ammalati e indagine quantitativa rivolta a oltre 2.000 aziende italiane)».

Quali sono i progetti a breve-medio termine?
«A febbraio avvieremo appunto un innovativo progetto di ricercaintervento con la collaborazione dell’Istituto Tumori di Milano che abbiamo chiamato con l’acrostico IPPOCRATES, che sta per Interventi di Potenziamento e Premiazione degli Ottimi Comportamenti di Relazione dei Giovani Medici in Ambito Terapeutico E Sanitario. Siamo inoltre in procinto di lanciare un nuovo premio connesso a Ucare, destinato a medici appassionati di narrativa».

FONDAZIONE GIANCARLO QUARTA ONLUS
Via Baldisserra, 2/A, 20129 Milano
Tel 02.29514725 Fax 02.29524838
www.fondazionegiancarloquarta.it
www.ucare.it

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