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I requisiti del donatoreGrazia Leone, N. 8/9 agosto settembre 1999 In Italia, la legge prevede che il donatore di sangue abbia un'età compresa tra i 18 e i 65 anni (massimo 60 anni per la prima donazione) e un peso corporeo superiore ai 50 chili. In un anno un uomo può donare sangue quattro volte, una donna due volte se in età fertile, quattro se in menopausa. Può donare una volta all'anno chi è microcitemico, affetto cioè da anemia mediterranea, se il valore della sua emoglobina è nella norma. Tra due donazioni devono intercorrere almeno 90 giorni. A seconda del peso corporeo, in dieci minuti si prelevano circa 450 centimetri cubi di sangue, cioè quasi il 10 per cento della quantità totale presente nell'organismo. Intervalli e quantità sono diversi per il prelievo in aferesi, con essi si filtrano e raccolgono solo alcuni componenti del sangue, reinfondendo il resto al donatore. Ovviamente, il materiale usato è sterile e monouso, perciò non si corre nessun pericolo di infezione.Nella storia clinica di un donatore non devono rientrare malattie come epatiti B e c, cardiopatie, tumori, diabete, emopatie gravi, ipertensione accertata con diversi controlli o sotto trattamento medico, malattie neurologiche gravi. Ci sono, poi, motivi per cui la donazione viene preclusa in via temporanea come nel caso in cui si siano contratte alcune malattie infettive o si assumano particolari farmaci. Comunque, al fine di salvaguardare la salute di donatore e ricevente, l'idoneità al prelievo viene accertata dal medico del Centro trasfusionale tramite indagini ed esami preliminari. |