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Contraccettivi ormonali: pro e controLara Bettinzoli, N. 10 ottobre 2012 Sempre più donne cercano rapporti "sicuri" con una contraccezione ad hoc fin dalla più giovane età. Ma l’assunzione di contraccettivi ormonali è sempre sicura e priva di rischi per la salute delle donne? L’abbiamo chiesto alla Dr.ssa Elena Casolati, Specialista in Ostetricia e Ginecologia, Dirigente Medico presso la Clinica Ostetrica, Ginecologica dell’Azienda Ospedaliera Polo universitario L. Sacco di Milano, dove è responsabile del Centro di diagnosi Urodinamica e corresponsabile del Centro di Diagnosi e Cura delle patologie del tratto genitale Inferiore. È colposcopista accreditato della Società italiana di Colposcopia e Patologia Cervico Vaginale (SICPCV). Nell’ultimo anno vi è stato un incremento del 20% del consumo della pillola generica. Una percentuale destinata ad aumentare grazie all’introduzione di compresse di ultima generazione a base di drospirenone. Questa tendenza può portare ad un aumento di neoplasie? È vero che con l’assunzione della pillola anticoncezionale vi è un aumentato rischio di patologie a lungo termine, quali tumori, trombosi, problemi circolatori, riduzione della fertilità? I fibromi uterini sono una controindicazione alla pillola? Si parla anche di effetti protettivi della pillola… A quali soggetti ne è sconsigliata l’assunzione? Il malato oncologico può assumere la pillola anticoncezionale o vi potrebbero essere interazioni con i farmaci assunti per la terapia? Qual è il rischio per i fumatori? Quali sono le differenze tra la pillola generica e la pillola "griffata"? Quali invece gli effetti collaterali della "pillola del giorno dopo"? DROSPIRENONE
Il drospirenone Effik (Drosure e Drosurelle) si contraddistingue per l’attenzione al costo dei contraccettivi e all’economia della paziente. Inoltre Drosure e Drosurelle sono i primi contraccettivi ormonali contenenti drospirenone disponibili in Italia in confezione multipla, per 3 cicli di trattamento. La confezione multipla di tre cicli di Drosure e Drosurelle aderisce alle indicazioni e ai suggerimenti dell’OMS sull’utilità delle confezioni multiple per migliorare la compliance alla contraccezione ormonale. Inoltre soddisfa le esigenze delle donne che utilizzano contraccettivi, esigenze emerse dai vari studi retrospettivi: evitare rischio di abbandono della contraccezione per mancanza di tempo di andare in farmacia o per dimenticanza di avere la ricetta dal medico. Per maggiori informazioni: www.effikitalia.it Criteri oms per la scelta del metodo contraccettivo Ecco quanto riportato per le neoplasie A. Cagnacci. A.Tirelli, M. Generali, A.Volpe Dipartimento Integrato Materno-Infantile Pillola contraccettiva:le italiane fra le ultime in Europa Pillola e aumento del rischio di patologie Tumori maligni del tratto genitale superiore: l’utilizzo della pillola contraccettiva riduce il rischio a lungo termine dello sviluppo di tumori maligni dell’ovaio e dell’endometrio. L’effetto protettivo persiste fino a 15 anni dopo la sospensione della contraccezione ormonale. Tumore della mammella: i dati non sono del tutto concordanti: in donne che hanno utilizzato oltre 10 anni prima la pillola contraccettiva il rischio di sviluppare tumore maligno della mammella non è superiore rispetto a quello delle donne che non la hanno mai utilizzata. Nelle donne utilizzatrici di contraccettivi ormonali in cui venga diagnosticato un carcinoma mammario i tumori vengono identificati ad uno stadio più iniziale rispetto alle donne non utilizzatrici. Non è noto se questo sia la conseguenza di una diagnosi più precoce o ad un effetto biologico dei contraccettivi ormonali sulle cellule del tumore mammario. Carcinoma della cervice uterina: il carcinoma della cervice uterina è causato da alcuni virus appartenenti alla specie dei papilloma virus umani (HPV ad alto rischio). L’infezione da HPV in genere viene però eliminata spontaneamente dall’organismo, mentre in un numero ridotto dei casi può persistere. Nei casi persistenti il virus può alterare i normali processi di riproduzione cellulare determinando la comparsa di lesioni pretumorali che, se non diagnosticate e trattate, possono evolvere in tumori maligni. L’uso di contraccettivi ormonali per un periodo pari o superiore a 5 anni sembra accelerare l’evoluzione a tumore maligno delle lesioni cervicali preneoplastiche, tuttavia il numero di casi di carcinoma della cervice in utilizzatrici di contraccettivi ormonali è molto piccolo. Per evitare dunque che lesioni pretumorali non vengano identificate, è importante che tutte le donne e quindi anche le utilizzatrici di contraccettivi ormonali si sottopongano regolarmente (ogni 23 anni) allo screening per il cervicocarcinoma, rappresentato dal pap test e dalla eventuale ricerca a livello della cervice uterina della presenza di virus HPV ad alto rischio. Rischio trombotico: l’utilizzo di qualsiasi contraccettivo ormonale determina un modesto aumento del rischio trombotico rispetto alle non utilizzatrici. Tuttavia tale rischio è minimo se confrontato al rischio trombotico associato alla gravidanza e al puerperio. Appare inoltre sempre più evidente come la presenza di specifici fattori di rischio individuali quali la presenza di una predisposizione famigliare agli eventi trombo embolici, il peso corporeo, l’immobilità, il fumo siano tutti fattori che influenzano in modo determinante il rischio trombotico. Sarà dunque compito del medico indagare se, in quella specifica donna, esistano fattori di rischio che debbano far escludere l’impiego di un CO. L’aumento del rischio trombotico dipende inoltre dal dosaggio ormonale estrogenico (è più elevato in caso di utilizzo di CO contenenti alte dose di estrogeni, maggiori di 30 mcg per compressa) e del tipo di progestinico contenuto, anche se in tale ambito i dati della letteratura non sono concordanti. Il rischio trombotico non è influenzato invece dalla via di somministrazione del contraccettivo ormonale (orale, anello contraccettivo vaginale, cerotto trans dermico), dalle modalità di somministrazione del contraccettivo ormonale orale (assunzione di 21, 22 o 24 compresse attive), dal tipo di formulazione (monofasica, bifasica, trifasica, quadrifasica). Non è inoltre ancora possibile stabilire se l’utilizzo di estrogeno naturale (estradiolo) contenuto in alcuni contraccettivi ormonali orali di recente introduzione sul mercato si associ a un rischio trombotico differente rispetto all’etinilestradiolo, che è contenuto nella maggior parte dei contraccettivi ormonali combinati. Fertilità: la contraccezione ormonale non esplica effetti negativi a lungo termine. Il blocco della fertilità è dunque temporaneo, limitato al periodo di assunzione. Inoltre la pillola non causa difetti congeniti e non determina un aumento del rischio di gravidanze gemellari. I contraccettivi ormonali orali: informazioni utili Cosa sono? I contraccettivi ormonali orali sono il metodo più efficace per il controllo delle nascite e spesso ci si riferisce ad essi con il nome generico di "pillola contraccettiva". Chi li prescrive? Devono essere prescritti dal medico, prevalentemente specialista in ostetricia e ginecologia con ricetta medica. Quanto costano? La maggior parte dei contraccettivi ormonali orali non sono mutuabili e quindi vengono prescritti su ricetta bianca, con un costo totale a carico della donna mentre alcuni sono mutuabili e quindi prescritti su ricetta rossa, che prevede quindi solo il pagamento di un ticket. Esiste un solo tipo di pillola? No. I contraccettivi ormonali orali non sono tutti uguali: ve ne sono molti tipi sia per quanto riguarda la dose sia il tipo di ormoni contenuti: non esiste quindi un solo tipo di "pillola" ma tanti diversi per dosaggio, tipo di ormoni contenuti e il numero di compresse presenti in ogni confezione. Esistono infatti pillole che vengono somministrate per 21 giorni consecutivi e pillole che vengono somministrate per 24, oppure 28 giorni consecutivi. Per quanto riguarda il dosaggio, tutte le pillole contraccettive oggi disponibili sono a basso dosaggio, ossia con dosi di estrogeno e progestinico molto più basse rispetto al passato. Quanti tipi di confezioni esistono? Vi sono diversi tipi di confezioni: per un solo ciclo, per 3 cicli e anche per 6 cicli: le confezioni con più cicli hanno il vantaggio di avere sempre a disposizione un nuovo blister, anche se non si ha il tempo di recarsi dal medico per una nuova prescrizione e inoltre consentono di risparmiare: infatti in genere costano meno rispetto alla confezione per un solo mese. Perché esistono diversi tipi di pillola? La diversa composizione e dosaggio dei vari CO consentono al medico di "personalizzare" la prescrizione, ossia trovare la "pillola giusta" per ogni singola donna. Come viene scelta la pillola? È molto importante quando ci si reca dal medico per richiedere la prescrizione di un contraccettivo ormonale orale fornire tutte le informazioni relative a:
Cosa fare se si ha già utilizzato la pillola in precedenza? Se si è utilizzato già in precedenza un contraccettivo ormonale orale, comunicare al medico il nome del prodotto, in particolare se durante la sua assunzione sono comparsi disturbi e segnalare quali. Anche queste informazioni serviranno al medico per scegliere il contraccettivo orale più adatto. Quali informazioni si devono dare al medico? Vanno se gnalati al medico le eventuali malattie presenti nella vostra famiglia o personali, in particolare episodi di trombosi, ictus, infarto, tumori maligni dell’utero o della mammella, epatiti o malattie del fegato, pressione arteriosa elevata, diabete, epilessia, intolleranza al lattosio. Inoltre dovete informare il medico di eventuali medicine che assumete abitualmente (anche prodotti erboristici!) in quanto vari farmaci possono ridurre l’efficacia della "pillola" e a sua volta la "pillola" può interferire con il meccanismo d’azione di vari farmaci. Cosa accade quando si richiede al medico la “pillola”? In occasione della prescrizione della pillola il ginecologo/ginecologa vi visiterà e in base alla vostra età eseguirà anche una visita al seno e un pap test (per la prevenzione del tumore del collo dell’utero) e misurerà la pressione arteriosa. Inoltre, in relazione alla vostra storia medica personale e/o famigliare potrà anche richiedervi di eseguire degli esami del sangue. Ogni quanto tempo si devono eseguire controlli? In genere se non ci sono problemi particolari, un controllo successivo verrà programmato dopo 3 mesi e poi una volta all’anno. Come si assume la pillola? All’interno della confezione sono contenute tutte le istruzione specifiche per le modalità di assunzione, In ogni caso è bene iniziare la confezione il primo giorno di un flusso mestruale, anche se si è già assunta una pillola differente nel mese precedente. La maggior parte dei contraccettivi ormonali orali hanno confezioni da 21 compresse: assumetele seguendo l’ordine di assunzione, anche se sono tutte uguali per evitare di dimenticarsi di assumerla. Inoltre assumetela preferibilmente in corrispondenza di un pasto (colazione, pranzo, cena) e tenete la confezione a portata di mano. Oppure associate l’assunzione ad un gesto quotidiano che eseguite con regolarità (ad esempio lavarsi i denti). Indirizzi utili Ginecologia e ostetricia |