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Fondazione Gigi Ghirotti
Minnie Luongo, N. 11 novembre 2013
Oltre 38 anni di storia e d’impegno: li ha compiuti la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti. Per saperne di più, chiediamo al professor Numa Cellini, presidente esecutivo (presidente è il giornalista RAI Bruno Vespa).
Partiamo dall’inizio.
La Fondazione, già Comitato Gigi Ghirotti, fu costituita nel maggio 1975, a meno di un anno dalla morte di Ghirotti, per mantenere vivi la vicenda umana, il messaggio e l’impegno a favore dei malati di questo grande giornalista colpito da un tumore nel 1972 e morto nel 1974. Lo scopo statutario è favorire il miglioramento della qualità della vita della persona malata di tumore e dei suoi familiari. È ritenuta prioritaria la promozione di una nuova coscienza civile che consideri il malato un cittadino a tutti gli effetti e una persona degna di rispetto. Nel tempo, le finalità della Fondazione sono state via via tradotte in iniziative concrete, sempre collegate a problemi e bisogni attuali, pur rimanendo invariato lo spirito che era alla base dell’impegno di Ghirotti: offrire un contributo attivo per l’affermazione di una medicina dal volto più umano.
Vostro fiore all’occhiello è il Centro d’ascolto.
Attivato nel 1999, conta circa 6.000 contatti telefonici l’anno e offre gratuitamente sostegno psicologico, informazioni e orientamento. Attraverso convenzioni è stato possibile in passato assicurare la presenza di psicologi del Centro Ghirotti anche nei reparti di Radioterapia e Urologia del Policlinico “Umberto I” di Roma e, ancora oggi, nell’ambulatorio di Terapia del dolore dell’Istituto Regina Elena di Roma. Nell’ottica della collaborazione in rete, l’Istituto Europeo di Oncologia opera in sinergia con la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, integrando il proprio servizio di Psiconcologia con il contributo del Centro.
Una vera e propria rete Gigi Ghirotti in Italia.
Sì, i valori Ghirottiani hanno ispirato l’operato di altre Associazioni e Fondazioni dislocate sul territorio nazionale. In particolare, l’Associazione Ghirotti di Genova è molto attiva nell’assistenza domiciliare e hospice a malati in fase terminale. Altre organizzazioni che portano il nostro nome sono presenti a Vicenza, Oristano, Torino, La Spezia, Catanzaro, Chieti, Milano, Bitonto, Melfi, Macerata. In una logica di rete, anche con le istituzioni pubbliche.
Che cos’è il Progetto “Rete del sollievo””?
Nasce da un accordo tra la Fondazione e l’Università Cattolica del Sacro Cuore nel maggio 2011. Scopo principale: diffondere la cultura e la pratica delle cure palliative integrate, alla luce della recente legge 38 del 15 marzo 2010, che esalta giustamente il ruolo delle “reti” per il controllo del dolore in tutte le fasi di malattia, con particolare riferimento alle fasi avanzate e terminali della stessa, e al supporto dei malati e famiglie. Consolidatosi su scala nazionale, il progetto registra ad oggi l’adesione di ben 70 centri ospedalieri.
Indirizzi Utili
Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti
Via F.lli Ruspoli, 200198 Roma
Tel. e Fax 06.8840612
com.ghirotti@mclink.it
www.fondazioneghirotti.it
Centro di ascolto oncologico: 06.8416464 (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 18)
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