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Prendersi cura dei malati oncologici sotto tutti i punti di vista

Minnie Luongo, N. 6/7 giugno/luglio 2014

Superato ormai il tabù della parola “tumore”, bisogna insegnare come prevenirlo e curarlo. Ma oggi bisogna andare oltre. Come fa l’Associazione Spazio Prevenzione Onlus, attiva dal 1996, che si prende in cura in toto di chi è stato colpito da una forma oncologica. Un esempio concreto per tutte le organizzazioni non profit che si muovono in questo ambito delicatissimo.

L’attività dell’associazione
«Il nostro compito istituzionale primario consiste nello svolgimento di un’attività socio-sanitaria per la prevenzione delle principali malattie, con particolare attenzione all’ambito oncologico, attraverso iniziative di tipo sanitario ed educativo – premette Gabriella Maggioni, presidente di “Spazio Prevenzione” – La nostra attività viene svolta anche con alcune forme di assistenza (soprattutto psicologica) agli ammalati oncologici.
L’associazione concentra le sue energie e le sue risorse specie sui tipi di tumori (riguardo a seno, cute, urologia, ginecologia) che possono essere prevenibili attraverso cambiamenti negli stili di vita e attraverso una diagnosi (e conseguente trattamento) nelle prime fasi del loro sviluppo. Crediamo, infatti, che il modo migliore per combattere il cancro sia quello di “attaccarlo”, riducendo il rischio di ammalarsi. Sappiamo, ad esempio, che per tutti noi è importante svolgere regolarmente attività fisica e seguire una dieta ricca di frutta e verdura. Ma oltre a ciò, ci sono altre cose da considerare in funzione dell’età, del sesso, della propria storia familiare e personale».
È per questo che, accanto alle attività tradizionali di prevenzione oncologica, sia primaria che secondaria, e di assistenza sociosanitaria, ampiamente cresciute dal 1996 in poi, l’associazione sta sviluppando iniziative più innovative. Per esempio, attraverso la promozione di stili di vita orientati al benessere globale della persona (con l’educazione, l’informazione e la comunicazione delle tematiche relative alla prevenzione e alla concezione di benessere legato a stili di vita salutari). Nei suoi anni di attività, Spazio Prevenzione Onlus ha visitato decine di migliaia di persone (circa 10.000 l’anno), ha assistito con i propri psicologi decine di pazienti (ultimamente, soprattutto bambini) e i loro familiari, illustrando a migliaia di persone (nella propria sede, nei comuni e nelle scuole) gli strumenti a disposizione per ridurre il rischio di alcune malattie, soprattutto oncologiche, spiegando i benefici di corretti stili di vita, di una sana e corretta alimentazione e l’importanza di sottoporsi regolarmente a visite di diagnosi precoce, secondo le raccomandazioni e i protocolli riconosciuti.
Vediamo di passare in rassegna le principali attività, una per una.

Alimentazione e benessere
È ormai noto che una sana alimentazione è efficace nella prevenzione di molte malattie, ed è quindi più che importante per la nostra salute. Sarebbe bene adottare corrette abitudini alimentari fin da bambini, ma non è mai troppo tardi per cominciare a "mangiare bene".
Per questo motivo l’Associazione, in collaborazione con il nutrizionista Mauro Favruzzo, ha attivato un servizio di counselling nutrizionale, che prevede programmi alimentari personalizzati in funzione delle specifiche esigenze dei singoli soggetti.

Ecco alcuni consigli nutrizionali a cura del dottor Favruzzo, biologo nutrizionista presso Spazio Prevenzione Onlus: > Mangiare 3 porzioni di frutta durante la giornata. Meglio se lontano dai pasti

  • Ad ogni pasto mangiare porzioni abbondanti di verdura, sia cruda sia cotta
  • Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la soia e i suoi derivati hanno grandi proprietà antitumorali. Si consiglia quindi il consumo di soia e derivati almeno due volte la settimana
  • Ridurre il consumo di proteine; numerosi studi scientifici hanno sottolineato la validità di una dieta a basso contenuto proteico nella prevenzione delle patologie tumorali
  • Cercare di non “mischiare” tra loro proteine di diversa natura (per esempio: carne e formaggi)
  • Ridurre il consumo di alcolici e superalcolici: un bicchiere di vino o una birra a pasto sono più che sufficienti
  • Ogni giorno fare 5 pasti, di cui 3 principali e 2 spuntini
  • Alzarsi da tavola con ancora un po’ di appetito è segno di buona condotta alimentare
  • Quando possibile, consumare cibi freschi privi di conservanti.
  • Masticare bene gli alimenti per facilitare i processi digestivi
  • Non rinunciare mai ai carboidrati, che devono fornire più del 50% dell’energia giornaliera
  • Privilegiare frutta e verdura di stagione. Il motivo: ci sono maggiori probabilità che siano coltivati non in serra, e ciò li rende più ricchi di vitamine e sali minerali. Inoltre, in ogni stagione, il corpo ha più bisogno dei cibi che crescono spontaneamente in quel determinato periodo dell’anno
  • È importante garantire un’assunzione minima di fibra ogni giorno. Sono buone fonti di fibra: verdura cruda, legumi, pane integrale, cereali integrali e quelli da colazione, frutta…
  • Il consumo di tè verde è indicato per via della sua dimostrata azione antitumorale
  • Il consumo di pesce bianco o azzurro è da preferire al consumo della carne, poiché contiene meno colesterolo e meno acidi grassi saturi
  • È sempre meglio iniziare e/o terminare il pasto con la verdura > Alcuni tipi di preparazioni (cotture) dovrebbero essere limitate: in particolare, fritti e impanati, stufati grassi e brodi grassi.

Attivitá fisica e benessere
L’invecchiamento della popolazione rappresenterà uno dei più importanti fenomeni sociali dei prossimi decenni. Tra le molteplici conseguenze di questo fenomeno, una in particolare appare carica di implicazioni: l’aumento delle aspettative di vita sarà accompagnato da un sostanziale incremento del numero di individui a rischio per malattie croniche e disabilità. «Da questa semplice constatazione nasce il bisogno che tali maggiori aspettative non debbano per forza tradursi in un mero prolungamento del numero di anni da vivere (spesso in cattive condizioni di salute), ma possano prospettarsi come anni da trascorrere nel pieno dell’autonomia funzionale, liberi da disabilità e senza gravi scadimenti della qualità della vita – sottolinea Antonello Galbussera, fisioterapista presso Spazio Prevenzione Onlus – pertanto, l’aumento delle attese di vita pone in primo piano l’urgenza di una pianificazione delle politiche sociali e sanitarie volte a preservare l’autonomia funzionale dei singoli e la loro permanenza nell’ambito della comunità di riferimento. Una corretta e adeguata attività motoria è necessaria per mantenere o riacquistare un buono stato di salute generale, considerando che questa, direttamente o indirettamente, può influire positivamente anche su patologie non espressamente correlate con l’apparato muscolo-scheletrico».
Non a caso, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’attività motoria è qualsiasi forma di lavoro prodotta dalla muscolatura scheletrica che determini un dispendio energetico superiore a quello a riposo. Mentre la sedentarietà è la pratica di un’attività motoria inferiore ai livelli raccomandati. «Se la sedentarietà è un fattore di rischio di per sé, l’obiettivo di salute diventa: diminuirla. Purtroppo la modernità ha portato alcuni cambiamenti nei gesti quotidiani, che hanno determinato un’importante riduzione del consumo energetico. Basti pensare a quanto lavoro fisico ci risparmiano i mezzi di locomozione a motore, gli elettrodomestici, i telecomandi di televisione, stereo e cancelli, le scale mobili e gli ascensori. Più che mai importante, quindi, diventa rivedere i propri modelli comportamentali, cercando di approfittare delle varie occasioni, anche se apparentemente banali, per aumentare la propria attività motoria».
Anche se non a tutti è noto, già a partire dal trentesimo anno d’età, si inizia a perdere forza muscolare. Più l’età aumenta, più questo calo è importante. A 40 anni, il processo naturale della perdita di massa muscolare (atrofia) è dello 0,5-1% all’anno. Dopo i 50 anni, si tratta già del 2%. In seguito, la capacità muscolare di una persona di 70 anni si riduce del 3 percento ogni anno. Ma, allenando regolarmente, la resistenza e la forza muscolare, è possibile contrastare in modo mirato questo fenomeno naturale. E, per migliorare e stabilizzare la forma muscolare, molto spesso è sufficiente un adeguato programma di attività motoria eseguito con regolarità.

Educazione alla prevenzione

Nelle scuole
Ma l’educazione alla prevenzione resta il pilastro delle attività di “Spazio Prevenzione”, come illustra la presidente: «Grazie alla collaborazione con gli Istituti scolastici, dalle scuole materne ed elementari a quelle superiori, con cui organizziamo incontri, con i bambini e i ragazzi, personalizzabili nei contenuti e nelle modalità di svolgimento, per meglio rispondere alle esigenze e caratteristiche della realtà di ogni scuola e all’età dei destinatari. Ricordiamo che in molti programmi didattici (dalle scuole materne fino alle superiori), si parla espressamente di educazione alla salute e Spazio Prevenzione, da alcuni anni, si è impegnata proprio ad elaborare progetti che, attraverso la trasmissione di semplici regole ed informazioni riguardanti la vita quotidiana e una corretta alimentazione, sviluppino nei ragazzi una capacità di scelta consapevole e critica su tutto quello che riguarda la loro vita quotidiana e, quindi, la loro salute. I progetti, dove una parte è spesso dedicata a lavori pratico-esperienzali, vengono completamente concordati con gli insegnanti ai quali si affiancano i nostri specialisti (laureati in scienza dell’alimentazione, psicologi, dietisti, medici, cuochi, appositamente formati) in un percorso più o meno articolato, a seconda delle finalità e delle esigenze delle classi».
L’Associazione supporta le iniziative con riunioni di programmazione, con materiale scientifico e con materiale adeguato alle singole realtà scolastiche e, compatibilmente con le proprie disponibilità finanziarie, si rende disponibile alla pubblicazione dei lavori realizzati durante i percorsi educativi (opuscoletti, libricini, disegni, e così viae).

Nelle aziende
Spazio Prevenzione, in partnership con numerose aziende ed Istituti bancari, da anni organizza iniziative finalizzate alla sensibilizzazione alla prevenzione oncologica, intesa come importante abitudine di vita. Le aziende interessate possono decidere di “regalare” ai propri dipendenti una o più visite di prevenzione oncologica, che potranno essere effettuate direttamente presso la sede aziendale o, in alternativa, presso l’ambulatorio dell’Associazione.
«Se logisticamente possibile, può anche essere previsto un incontro informativo con i dipendenti dove, in modo semplice vengono trasmesse informazioni, anche prettamente scientifiche, che aiutano a conoscere la malattia “cancro”, e vengono indicati gli strumenti in nostro possesso per prevenire o diagnosticare precocemente la malattia».

Nei comuni
Spazio Prevenzione, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, da anni organizza iniziative finalizzate alla sensibilizzazione alla prevenzione oncologica, intesa come importante abitudine di vita. Anche qui, dopo un eventuale incontro informativo con i cittadini in cui, in modo semplice, vengono trasmesse informazioni per conoscere davvero il tumore, e vengono indicati gli strumenti oggi disponibili per prevenire o diagnosticare precocemente la malattia. Quindi, si passa alla programmazione di sedute di visite specialistiche presso gli ambulatori comunali.
Ma non basta. Spazio Prevenzione organizza su richiesta (di comuni, scuole, aziende, associazioni), corsi e incontri con i propri specialisti su tematiche relative alla prevenzione primaria e secondaria, all’alimentazione, al fumo, agli stili di vita, al sostegno psicologico dell’ammalato oncologico. Tutti i programmi e i contenuti sono studiati e concordati sulla base delle specifiche esigenze, informative e formative, nonché del profilo dei partecipanti.

Progetti per i piú giovani
Si chiama “Giovane, la prevenzione” il progetto per la prevenzione, la sensibilizzazione e la diagnosi precoce dei tumori al seno. L’Associazione offre (fino ad esaurimento dei posti disponibili), visite senologiche gratuite alle donne nate tra il 1974 e il 1994. Per partecipare al progettorealizzato grazie ad un contributo offerto dalla Susan G. Komen Italia Onlus – è richiesta una quota associativa simbolica di 5 Euro. “Dalla parte dei bambini”. Spazio Prevenzione ha elaborato e attivato questo progetto nel 2005, per offrire un aiuto concreto alla famiglie di bimbi malati di tumore. I piccoli, già in terapia o appena viene diagnosticato un tumore, hanno bisogno di spiegazioni comprensibili su cosa sta accadendo e su cosa accadrà, e necessitano di risposte ai loro perché. Ogni bambino è un individuo, con propri bisogni e richieste. Ciò che aiuta un bimbo non è detto che possa aiutare un altro. Ecco perché l’Associazione crede nella personalizzazione dell’intervento psicologico, con un progetto che garantisce interventi gratuiti di psicoterapia personalizzata. Obiettivo: non solo fornire supporto psicologico, ma anche comunicare ai piccoli pazienti, in modo adeguato, le problematiche della malattia e gli esami e le cure che dovranno affrontare. Il progetto è realizzato da un’équipe di psicologi specializzati in oncologia pediatrica, che effettuano questi incontri sia nella sede dell’associazione sia in altre sedi (reparti ospedalieri, studi privati, altre associazioni).

“Ama la vita”
Aiutare a convivere con un tumore è uno degli obiettivi che si propone Spazio Prevenzione con il progetto “AMA LA VITA”, che prevede l’offerta di un servizio, del tutto gratuito, di sostegno psicologico, destinato ai pazienti oncologici e ai loro cari.
È ormai nota l’importanza degli aspetti psicologici nel paziente malato di tumore e nella sua cerchia familiare. Per questo motivo, si ritiene fondamentale fornire un supporto in tal senso, da parte di professionisti psicologi specificamente formati, che possano offrire un ascolto attento e competente. Inoltre, è fondamentale che i pazienti ricevano sostegno da parte della famiglia e da chi è loro vicino (amici, colleghi, ecc...). Tutti possono essere di grande aiuto facendo in modo che il paziente non si senta solo. Ecco perché è necessario che anche queste persone possano contare, a loro volta, su un sostegno psicologico.
Le persone interessate ad accedere al servizio possono contattare l’Associazione al numero di telefono 039.5983902.

“La salute è servita”
“La salute è servita” è un progetto finalizzato alla prevenzione di sovrappeso e obesità infantili.
Un’alimentazione scorretta è la causa principale di numerose malattie (ipertensione, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, sovrappeso e obesità, malattie metaboliche, diabete, osteoporosi, alcune forme di tumori). Risulta quindi evidente come un’educazione alimentare precoce sia alla base di una corretta igiene alimentare e di una prevenzione di future patologie. Presso la sede dell’Associazione è attivo un servizio di counseling nutrizionale per le famiglie con bambini d’età tra 6 e 10 anni, con lo scopo di prevenire disturbi alimentari già in giovane età, in particolar modo sovrappeso e obesità. Obiettivo del progetto è ridurre il rischio di sviluppare malattie legate ad una cattiva alimentazione, offrendo ai genitori linee guida, informazioni e consigli relativamente ad una sana alimentazione per i propri figli e per tutta la famiglia. L’Associazione offre inoltresempre gratuitamentea bambini di età scolare (6-10 anni) con problematiche di sovrappeso o obesità, un percorso di cambiamento delle abitudini alimentari, mediante un piano alimentare personalizzato e controlli periodici con il nutrizionista Mauro Favruzzo.

Principali attività in ambito oncologico
Spazio Prevenzione Onlus svolte varie attività di prevenzione in campo oncologico:

VISITE per la diagnosi precoce dei tumori:

  • della mammella (con parziale copertura del costo da parte di Spazio Prevenzione)
  • della cute con mappatura dei nei (con parziale copertura del costo da parte di Spazio Prevenzione)
  • ginecologici
  • urologici
  • della prostata
  • dei testicoli

ESAMI DIAGNOSTICI:

  • ecografie mammarie (con parziale copertura del costo da parte di Spazio Prevenzione)
  • ecografie transrettali
  • ecografie transvaginali
  • pap test (con parziale copertura del costo da parte dell’Associazione)

SPORTELLO SMILE:
Spazio Prevenzione, in collaborazione con un fisioterapista qualificato, offre consulenza gratuita relativamente alla riabilitazione del pavimento pelvico. Lo sportello è destinato a persone con queste patologie: incontinenza urinaria (maschile e femminile), incontinenza fecale (maschile e femminile), prolassi, stipsi, disturbi sessuali femminili, enuresi.

“Attenti a quei nei”
Per promuovere la prevenzione dei tumori cutanei, Spazio Prevenzione propone alcune agevolazioni per i pazienti che periodicamente effettuano visite di mappatura dei nei, per i bambini fino ai 10 anni e per i nuclei familiari.
I pazienti che effettuano il controllo di mappatura dei nei, rispettando la periodicità consigliata dal dermatologo nella visita precedente, hanno diritto ad un’agevolazione sul contributo richiesto per la visita.
Per le visite di mappatura dei nei effettuate da bambini fino ai 10 anni e per le visite effettuate da nuclei familiari, viene richiesto un contributo agevolato.

Recapiti e info
Per svolgere tutte queste attività, Spazio Prevenzione Onlus necessita ogni anno di decine di migliaia di Euro che raccoglie durante alcune delle iniziative, attraverso campagne di fund raising, attraverso lasciti e donazioni personali e aziendali, e con il contributo di più comuni.
Inoltre, è attivo uno Spazio Solidale presso la sede dell’associazione, con prodotti realizzati dalle volontarie dell’associazione e prodotti donati da importanti aziende.
Lo Spazio Solidale è anche attivo sul sito dell’associazione, dove c’è una sezione dedicata alle Bomboniere Solidali. È possibile aiutare l’associazione devolvendo il proprio 5x1000, indicando il codice fiscale 94013410132 o con una donazione su BANCA POPOLARE DI SONDRIO – AGENZIA DI MERATE. IBAN: IT55 N056 9651 5300 0000 1379 X72

Spazio Prevenzione Onlus, “Progetti e percorsi di salute”
Via S. Ambrogio 39 – 23807 Merate (LC)
Tel. 039.5983902 – Fax 039.5983906
info@spazioprevenzione.it
www.spazioprevenzione.it

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