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ATTIVECOMEPRIMA

Minnie Luongo, N. 3 marzo 2015

Dottor Ricciuti, dopo la scomparsa di Ada Burrone, Lei ha una grande responsabilità.
«Sicuramente una responsabilità che sento in tutto il suo spessore perché emerge direttamente dalla grande vocazione sociale di Ada Burrone. L’ho conosciuta nel 1980 e ho lavorato al suo fianco fino a quando ci ha lasciato. Ada, infatti, non ancora quarantenne, non solo seppe trasformare la sua drammatica esperienza personale di malattia in un’occasione di rinascita alla vita e di riaccensione della speranza, ma sentì il bisogno di trasformarla in un percorso organizzato che potesse aiutare le persone che si ammalavano di cancro a ridurre la sofferenza durante le cure e ad accendere la speranza e la forza di vivere».

Quali sono i principali ambiti in cui vi muovete
«Aiutamo le persone a riaccendere la capacità di dare prospettiva alla vita quando un evento così traumatico come una diagnosi di cancro fa di tutto per spegnerla. In sintesi, il cuore delle nostre attività consiste in gruppi di sostegno psicologico per affrontare i cambiamenti che l’esperienza del cancro determina quando irrompe nella vita. In un servizio di supporto di medicina generale per ridurre la sofferenza fisica e sostenere l’organismo durante le terapie oncologiche; in apposite attività di sostegno per i “caregiver”, per i partner e per i figli dai 12 ai 21 anni dei pazienti oncologici. Attività queste, costantemente sottoposte a monitoraggio tramite test specifici. “Attivecomeprima” svolge inoltre, da anni, un’attività di formazione rivolta agli oncologi, medici di medicina generale, psicologi, infermieri, attraverso un apposito Mini-Master (quest’anno alla sesta edizione) e a corsi di aggiornamento professionale per i Medici dell’ASL di Milano. L’Associazione si occupa da sempre di studi e ricerche su vari aspetti correlati alla patologia oncologica».

Un bilancio dell’ultimo anno
«Il raggiungimento dei risultati è per noi da sempre condizionato dal riuscire a reperire anno per anno le risorse necessarie per rispondere alla nostra mission; ossia, per dare risposta alle sempre più numerose richieste d’aiuto rivolte dalle persone colpite dal cancro e dai loro familiari. Dare corpo ai progetti e realizzare le attività formative per le quali registriamo negli anni un costante incremento di richiesta da parte di medici, psicologi, infermieri. Anche per l’anno appena trascorso possiamo affermare di avere realizzato tali obiettivi, incluso l’avvio della pubblicazione di una collana di opuscoli ( “Guide pratiche per camminare nella vita” ), scaricabili dal nostro sito, sicuramente molto utili a chi deve affrontare direttamente o indirettamente l’esperienza del cancro, ma di sicuro interesse anche per un pubblico più vasto perché orientati, se mi è concesso uno slogan, più ad agire per vivere che a combattere per non morire».

Per il prossimo futuro?
« “Attivecomeprima” è da sempre una fucina di idee, progetti e attività. Ne abbiamo in cantiere alcune importanti sul versante del servizio alle persone, della formazione dei professionisti, del supporto alle aziende con dipendenti in difficoltà perché direttamente o indirettamente colpiti dal cancro. Il supporto alla persona deve essere riconosciuto come parte integrante delle cure oncologiche, e i soggetti in grado di renderlo disponibile sul territorio in modo competente e strutturato devono essere sostenuti con politiche e risorse adeguate a livello socio-sanitario e socio-economico. Questa è una grande speranza per il prossimo futuro».

Indirizzi Utili

ATTIVECOMEPRIMA
Via Livigno 3, Milano
Tel. 02.6887898
www.attive.org

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