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Medicina cinese e medicina occidentale a confronto
Monica Melotti, N. 10 ottobre 2002
Per secoli i popoli hanno dovuto lottare contro le più disparate malattie che potevano minare il loro stato di salute e soprattutto per sopravvivere hanno dovuto imparare ad adottare un corretto stile di vita. Questo lungo cammino si è tradotto in un processo di cognizione, comprensione, prevenzione e cura delle malattia che, con il crescente progresso della civilizzazione umana, è diventato sempre più completo e si è sviluppato in differenti scuole di medicina, con il compito di salvaguardare la nostra salute. Durante il corso dei secoli solo due di queste scuole sono sopravvissute: la tradizionale medicina cinese (TMC) e quella occidentale.
Due scuole di pensiero
Le due medicine hanno una cosa in comune: entrambe hanno a cura il benessere dellindividuo, dice il professor Cheung Taichiu, Presidente degli esperti di medicina cinese ad Hong Kong. Inoltre danno una grande enfasi al concetto di prevenzione per combattere i disturbi fin dalle loro prime manifestazioni. Differiscono però nellapproccio. Quella occidentale ha un approccio selettivo, prende in considerazione separatamente organo per organo, si basa sui sintomi e li cura. Non ha una concezione olistica come la medicina orientale. La TMC non si ferma solo sui sintomi, ma considera lindividuo come un insieme e agisce in contemporanea su diversi livelli: fisico, mentale e il profondo sé. Per esempio con lo yoga, attraverso una serie di esercizi, si riesce ad utilizzare la propria mente per ascoltare i segnali che il corpo ci manda e quindi ad approfondire la conoscenza di sé stessi. La medicina occidentale, invece, si basa su un concetto generale che identifica il nemico dallesterno, ma non sempre è così, anzi spesso il nemico è dentro le mura, dentro il nostro corpo.
La medicina cinese
La tradizionale medicina cinese è stata la prima scienza a comprendere e a teorizzare un modello di benessere basato su un equilibrio ecologico. I principi sono lo Yin/Yang e i cinque elementi.
I cinque elementi sono una teoria filosofica dellantica Cina e sono relativi al legno, al fuoco, alla terra, al metallo e allacqua, spiega il dottor Mark Houston, un medico australiano, esperto in medicina cinese, che vive ad Hong Kong da oltre dieci anni. Questi cinque elementi sono considerati parte essenziale delluniverso materiale e la loro azione è subordinata allaccordo di certe interazioni. Nella TMC i cinque elementi sono principalmente usati per spiegare le proprietà delle viscere del corpo umano, la loro relazione, i fenomeni fisiologici e i cambiamenti patologici. Sono anche impiegati come mezzo per diagnosticare e trattare le malattie.
Il concetto di Yin e Yang, invece, rappresenta due forze opposte che scaturiscono dalla nascita del caos, dallorigine dello spazio e del tempo. Yin e Yang non sono differenti dal giorno e dalla notte, dal positivo e dal negativo. Nella tradizionale medicina cinese il concetto di Yin e Yang è rappresentato con Yin come struttura e Yang come funzione. Un esempio di questo concetto viene raffigurato dal cuore, dove il sangue e i muscoli cardiaci sono Yin, mentre le funzioni meccaniche del cuore sono Yang.
Le applicazioni della TMC
La tradizionale medicina cinese produce dei buoni risultati nel trattamento di molte patologie croniche e nelle moderne malattie (stress e depressione). Ne beneficiano soprattutto quelle patologie legate ai disturbi respiratori, cardiovascolari, digestivi e urogenitali. In più, grazie alle erbe medicamentose, sono stati trattati con buoni risultati alcuni casi di tumore di cui esiste una documentazione scientifica.
Esiste anche una vasta letteratura per il trattamento del diabete mellito dove il ganoderma e la guava (erbe medicamentose) sono state efficaci nellabbassare i livelli di glucosio nel sangue. Oltre 60 pazienti, affetti da diabete, si sono sottoposti a questo trattamento per un periodo variabile da 2 a 15 mesi e hanno ottenuto un miglioramento nell80 per cento dei casi, senza effetti collaterali.
Identikit dellesperto in medicina cinese
Il vero esperto di medicina cinese deve aver eseguito dei corsi allUniversità, dice il professor Kong Yun Cheung, direttore della scuola di medicina tradizionale cinese allUniversità di Hong Kong. Il suo compito è quello di lavorare a fianco del medico che pratica la medicina occidentale sia nelle struttura private che in quelle pubbliche. In Oriente, questa collaborazione è molto attiva per questo occorre elevare sempre più gli standard di qualità delle medicina cinese. Ad Hong Kong i diplomi vengono rilasciati dalle tre università locali e vi sono diversi livelli. Attualmente ne vengono offerti tre, diploma, bachelor e master in quattro discipline: TMC, farmacologia, agopuntura e ortopedia/traumatologia. Va sottolineato il fatto che negli ultimi anni il numero degli studenti è cresciuto e ciò significa che a dispetto della modernità i nostri giovani vogliono perseguire le loro tradizioni.
I Cinesi ci credono?
Unindagine effettuata di recente sulla popolazione di Hong Kong (circa 8 milioni) ha evidenziato che il numero di persone che crede nella tradizionale medicina cinese è in forte crescita. Va però precisato che la maggior parte delle persone quando si ammala, circa il 72 per cento, si rivolge alla medicina occidentale, mentre la parte restante confida in quella cinese. Ma le percentuali cambiano ancora nella fase della terapia: ben il 43 per cento delle persone usano le erbe medicamentose quando ritengono che la loro efficacia sia simile a quella delle medicine. Se però la malattia è acuta il doppio delle persone scelgono la terapia farmacologica (41,4% contro il 20,2%), così come per il trattamento di patologie croniche (60,7% contro l11,9 %).
L82 per cento delle persone sono convinte che la medicina cinese possa curare le più comuni malattie e alcune patologie croniche, ma pensano che debba essere modernizzata. Per esempio diventa lunga e laboriosa la preparazione delle varie erbe, per questo di recente sono state introdotte sul mercato delle tablettes, molto usate tra i giovani.
Per quanto riguarda lincidenza dei tumori anche gli abitanti di Hong Kong hanno delle percentuali abbastanza simili a quelle occidentali. Negli ultimi dieci anni cè stato un incremento dei tumori colo-rettali (soprattutto negli uomini) e dei tumori della mammella. Mentre cè stata una crescita molto lenta del tumore del polmone, grazie anche al fatto che il vizio del fumo non è molto diffuso, soprattutto tra le donne che sono colpite in una misura inferiore del 60 per cento rispetto agli uomini.
Agopuntura e Yoga, le terapie più diffuse
Sono antiche discipline che hanno confermato la loro validità anche in Occidente, tanto che lOMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha riconosciuto la validità dellagopuntura. In Oriente sono molto diffuse e vengono erogate dal sistema sanitario.
Lagopuntura agisce a livello cerebrale come potente antidolorifico soprattutto nel dolore post-operatorio, nella terapia del dolore, nelle immunodeficienze e nei disturbi della gravidanza. Introducendo lago in un punto preciso del corpo, si stimolano le terminazioni nervose favorendo il rilascio di ormoni o neurotrasmettitori che ridanno benessere allorganismo. Lo yoga, invece, ha potenzialità curative per le patologie cardiovascolari e psicosomatiche, per i disturbi post-menopausali, per la cefalea, lasma, lernia del disco e la sclerosi multipla. A ciò è importante associare un corretto stile di vita: facendo un regolare esercizio fisico e seguendo unalimentazione povera di grassi, ricca di frutta e verdura, proprio come quella della cucina cinese
Sciogli le tensioni
In Cina viene praticato ogni giorno, allalba, da milioni di persone, sulle piazze e nei parchi delle città. Il Tai Chi Chuan è un metodo per raggiungere e mantenere salute e longevità, a cui si possono accostare tutti, indipendentemente dalletà e dalla forma fisica. Questa tecnica libera il corpo e la mente dalla tensioni e aiuta a ritrovare lequilibrio e il benessere psicofisico. Si tratta di una disciplina nata dallincontro fra arti marziali e movimenti tradizionali, ma è soprattutto una sorta di meditazione in movimento, caratterizzato da gesti lenti, fluidi e circolatori, che permetto di percepire lenergia interna (chiamata Chi) e di farla fluire in tutto il corpo.
Il Tai Chi si basa sul taoismo, una filosofia cinese che vede lessere umano coma parte integrante della natura. Secondo questa teoria, solo lo studio degli eventi naturali può portare a una profonda conoscenza di sé stessi e del mondo. In questo modo si arriva alla percezione del Tao (la via) che dà forma, significato ed energia a tutte le cose.
Gli esercizi vanno eseguiti senza tensione muscolare per permettere la circolazione dellenergia in tutto il corpo, che deve essere rilassato e morbido. Non bisogna usare troppa forza, altrimenti ci si stanca in fretta, esaurendo prima del tempo la propria energia e affaticando inutilmente il cuore. Lo scopo, infatti, è quello di praticare gli esercizi in modo che il cuore pompi forte e si rinforzi senza aumentare la frequenza del battito. In questa fase è importante mantenersi rilassati e il respiro deve essere lento, calmo e profondo. Le azioni non devono subire interruzioni: tutti i movimenti devono essere in linea curva o circolare, morbidi e consecutivi, come lo scorrere senza fine dellacqua. La parte superiore del corpo deve essere collegata a quella inferiore e viceversa, le mani, la vita e i piedi devono muoversi in armonia. Ogni esercizio va ripetuto una decina di volte. Lesercitazione più breve è composta da 24 movimenti e richiede dai 5 ai 10 minuti, quella più lunga, si basa su 108 movimenti e dura circa 40 minuti. Il Tai Chi è indicato per rinforzare il sistema cardiocircolatorio, osteoarticolare e muscolare. È un ottimo strumento per scaricare lo stress, migliorare le capacità fisico-motorie, aumentare la memoria e la concentrazione.
HONG KONG la perla della Cina
Nonostante sia ritornata nelle braccia della Cina dopo 150 anni di dominazione inglese, Hong Kong dopo il 1997 è ancora uno straordinario punto di incontro fra Oriente e Occidente. Una metropoli asiatica votata al dinamismo e agli affari, con unalta considerazione di sé. In questa New York dellAsia si resta affascinati dal lusso che brilla nei tantissimi centri commerciali disseminati in Hong Kong Island e Kowloon, dalla modernissima metropolitana dove i cellulari trillano in modo incessante, ma soprattutto dalle immagini, dai suoni, dagli odori dei mercatini tipici.
Nelle vie cittadine si riversano le attività più diverse e a tutte le ore migliaia di persone si stipano a bordo dei tram a due piani per tornare a casa, mentre imbarcazioni superaffollate solcano il tratto tra HK Island e Kowloon. A volte, strade di comunicazione piene di traffico cedono il passo a vicoletti che portano a colorati mercati allaperto, in una città che non dorme mai.
Le ore del primo mattino vedono i parchi pieni di gente che si dedica ai movimenti misurati del tai chi, mentre numerosi sono i centri che praticano lagopuntura, lo yoga e la reflessologia. Si possono trovare esperti qualificati in queste discipline al Health Club del Island Shangri-La, un magnifico hotel di 56 piani racchiuso in una torre di vetro che resta aperto 24 ore su 24.
Per comprendere meglio il percorso parallelo della medicina orientale e occidentale nellarea di Hong Kong è consigliato visitare il Museo delle Scienze Mediche, ricco di dispositivi sanitari e di un interessante archivio fotografico.
Ulteriori informazioni a: www.shangri-la.com www.discoverhongkong.com
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