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Melanoma, nemico per la pelle
Lara Bettinzoli, N. 5 maggio 2003
Dal 26 al 28 maggio prossimi a Milano, presso lIstituto Europeo di Oncologia (IEO), avrà luogo un grande evento scientifico: il III Congresso sul melanoma, rivolto in particolare agli specialisti in dermatologia, ai chirurghi e agli oncologi, presieduto dal professor Umberto Veronesi e diretto dal dottor Alessandro Testori.
Questo congresso raccoglierà le conoscenze specialistiche più aggiornate sui temi relativi allo studio, alla diagnosi, al trattamento chirurgico e medico e alle nuove frontiere della ricerca clinica; infatti i clinici e i ricercatori di base discuteranno insieme i nuovi soggetti e risultati che verranno presentati durante le varie sessioni. In particolare spiega il dottor Alessandro Testori, condirettore della Divisione di Chirurgia Generale e responsabile dellUnità Melanoma dello IEO di Milano si parlerà e discuterà di diagnosi dermatoscopica e istologica delle lesioni pigmentate, delle terapie mediche, degli studi sul vaccino nel melanoma, della chirurgia con linfonodo sentinella e terapie loco-regionali, e degli studi di epidemiologia e di ricerca di base e translazionale.
Come i due eventi precedenti tenuti nel 1997 e nel 2000, è stato deciso di mantenere una disposizione un po differente rispetto ad altri congressi poiché si vuole dare maggiore rilevanza e spazio alla discussione delle proposte più recenti relative alla ricerca sul melanoma: i presidenti invitati commenteranno la presentazione delle varie ricerche e un relatore di ogni sessione avrà loccasione di elaborare lanalisi conclusiva; le presentazioni migliori verranno premiate.
Abbiamo inoltre organizzato due master aggiunge Testori , il 26 maggio quello in dermatoscopia con uno spazio dedicato al congresso dellIMI (Intergruppo Melanoma Italiano), il 28-29 maggio quello sulla chirurgia.
Questo meeting è stato organizzato dallistituto Europeo di Oncologia (IEO) in collaborazione con Intergruppo Melanoma Italiano (IMI), European Institute of Oncology (ESO), European Organization for Research and Treatment of Cancer (EORTC); con il patronato di: Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI), Società Italiana Chirurgia Oncologica (SICO), World Health Organization Melanoma programme (WHO), Società Italiana Dermatologia e Venerologia (SIDEV), Società Italiana di Terapie Integrate Locoregionali in Oncologia (SITILO).
Il melanoma è una neoplasia che presenta alcune caratteristiche che la rendono molto differente dalle altre malattie oncologiche. Prima di tutto si tratta di un tumore che sorge sulla pelle e che quindi dovrebbe essere diagnosticato rapidamente, ma purtroppo non sempre è così. Inoltre è un tumore che coinvolge molti specialisti, dal medico generico al dermatologo, dal chirurgo alloncologo; costituisce un modello di studio fondamentale anche per i ricercatori di base. Gli studi attuali degli specialisti si rivolgono verso due ambiti ben precisi: da un lato cercare di coinvolgere i medici di famiglia al fine di favorire una concreta prevenzione e quindi stabilire rapidamente linsorgere del male per attivare terapie appropriate (progetto PREM dello IEO); dallaltro individuare le strategie da adottare sul piano biologico. Questo favorirebbe lincremento di programmi terapeutici su base immunologia, come la vaccinazione e la terapia genica che raggruppa la grande scommessa del prossimo futuro per guarire i pazienti che sono sfuggiti alla diagnosi precoce. I nostri studi spiega Testori sono concentrati soprattutto sulle terapie molecolari e sullimmunoterapia, in quanto la chirurgia serve a estirpare il tumore presente, mentre limmunoterapia ha un obiettivo più sistemico, cercare di curare il tumore e le sue metastasi.
Allo IEO stiamo portando avanti vari studi e ricerche scientifiche. Stiamo studiando protocolli con il vaccino (GM2) che proponiamo ai pazienti senza metastasi dopo aver tolto il melanoma primario; protocolli con linterferone (nei vari stadi clinici); altri due protocolli con il vaccino, di cui uno si chiama vaccino con hit shock protein attivo da qualche mese e a livello mondiale siamo lIstituto che ha il maggior arruolamento di pazienti con metastasi a distanza; allo studio cè anche un derivato di origine chimica che si chiama Timosina (derivato di un ormone chimico).
Che cose il melanoma?
Il melanoma spiega il dottor Alessandro Testori è un tumore cutaneo che deriva dalla trasformazione maligna dei melanociti ossia quelle cellule che normalmente determinano la pigmentazione della pelle. Può insorgere su cute apparentemente sana o dalla modificazione di un neo o nevo preesistente e lincidenza di questa neoplasia è in netto aumento in tutto il mondo, infatti, negli ultimi 15 anni, il numero dei casi di melanoma è praticamente raddoppiato. La diagnosi precoce del melanoma riveste unimportanza fondamentale nella cura e nellottenimento di sempre migliori risultati in termini di sopravvivenza sui pazienti affetti da questa patologia.
A questo proposito le seguenti strutture ospedaliere, Istituto Europeo di Oncologia di Milano, Ospedale di Bergamo, Ospedale Cà Granda Niguarda di Milano, Ospedale di Cremona, Ospedale di Gallarate, Ospedale di Lecco, Ospedale Policlinico Clinica Dermatologica di Milano, Ospedale San Paolo di Milano, Ospedale di Varese, Ospedale di Como, Ospedale di Mantova, hanno pianificato un programma di prevenzione secondaria e informazione sanitaria (PREM) finalizzato a raggiungere la popolazione tramite il coinvolgimento dei Medici di Famiglia. Le strutture ospedaliere specialistiche che hanno aderito al programma PREM identificheranno 60-100 Medici di Famiglia operanti nei pressi di ogni ospedale e sensibilizzeranno gli stessi medici attraverso una serie di attività di aggiornamento libretto con immagini di lesioni cutanee e una breve documentazione sulle metodiche caratterizzate da diagnostiche e terapeutiche inerenti i tumori cutanei. Allo stesso tempo si prevede di raggiungere la popolazione distribuendo una serie di informazioni per i pazienti che si recheranno per qualsiasi motivo dal loro Medico di Famiglia con un manifesto occhio ai nei e un depliant con alcune nozioni basilari sullimportanza della diagnosi precoce dei tumori cutanei.
Se viene riconosciuto nella sua fase precoce di sviluppo, può essere trattato con successo. Un ritardo nella diagnosi invece può permettere lestensione del tumore ad altre parti del corpo e avere conseguenze letali. Questo tipo di tumore può insorgere in soggetti di ogni età e razza, ma ci sono persone ad alto rischio. Tra queste: persone che hanno parenti affetti da melanoma e persone con fototipo molto chiaro, che tendono a scottarsi o che hanno difficoltà ad abbronzarsi.
Cosa possiamo fare per prevenire?
Lautoispezione se effettuata regolarmente e a intervalli di tempo costanti, è il modo migliore per acquistare familiarità con i propri nei e le altre macchie della pelle. Con laiuto di un familiare o di un amico, si dovrebbe esaminare periodicamente la pelle, comprese le zone di difficile raggiungimento come bocca, schiena, cuoio capelluto, natiche.
Accoppiato a un periodico controllo da parte di uno specialista, lautoesame della pelle, eseguito ogni tre mesi, è il modo migliore per scoprire i primi segnali di allarme dei più importanti tumori della pelle. Occorre fare attenzione a ogni nuova crescita e cambiamento.
La diagnosi precoce salva la vita
Il melanoma, se diagnosticato prima che il suo spessore abbia superato 0.75 mm, è una neoplasia curabile mediante semplice intervento chirurgico. Tra tutti i tipi di tumore è il più semplice da individuare: attraverso una semplice visita medica è possibile diagnosticare circa il 50 per cento delle lesioni maligne e con luso di opportune tecniche non invasive (Microscopia ad Epiluminescenza) è possibile aumentare laccuratezza diagnostica all80 per cento dei casi. La Microscopia ad Epiluminescenza consente di aumentare fino a quaranta volte il potere di osservazione dellocchio nudo e di poter analizzare numerosi caratteri microscopici del neo, specifici per la diagnosi di benignità o malignità. Con questo strumento è possibile esaminare in modo molto dettagliato non solo la superficie, ma anche e soprattutto la "profondità" della lesione. Lesame è assolutamente innocuo, in quanto la Epiluminescenza non è altro che una telecamera ad alta definizione con una lente che ingrandisce il neo, connessa ad un sistema computerizzato.
Associazioni
- American Academy of Allergy, Asthma and Immunology (AAAAI)
http://www.aaaai.org/
Il sito dellAmerican Academy of Allergy, Asthma and Immunology fornisce informazioni agli operatori sanitari e ai pazienti.
- American Academy of Dermatology (AAD)
http://www.aad.org/
LAAD è la più importante associazione internazionale di dermatologia.
- American Contact Dermatitis Society (ACDS)
http://www.contactderm.org/
Sito ufficiale della American Contact Dermatitis Society. Include informazioni sui congressi annuali e il link alla rivista American Journal of Contact Dermatitis.
- American Society of Dermatology (ASD)
http://www.asd.org/
Il sito ufficiale della ASD offre agli utenti informazioni sulle attività della società.
- Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI)
http://www.adoi.it/
Il sito della ADOI offre informazioni sulle attività scientifiche della associazione. Unarea è riservata ai soci, mentre una sezione consente di richiedere consulti dermatologici on-line.
- Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali (AIDA)
http://www.aida.it/
Il sito della AIDA è accessibile quasi esclusivamente agli associati. La parte pubblica consente comunque laccesso al programma del congresso annuale e a sezioni dedicate al controllo dei nei e alla cura dellacne e della psoriasi.
- Associazione Italiana per la Difesa dei pazienti con Psoriasi (ADIPSO)
http://www.adipso.org/
La ADIPSO rappresenta la più importante associazione di pazienti in dermatologia. Offre diverse informazioni tra cui consigli pratici sulle principali malattie e lelenco delle sedi regionali.
- British Association of Dermatologists (BAD)
http://www.bad.org.uk/
Il sito della associazione inglese di dermatologia offre le novità scientifiche in ambito dermatologico, le linee guida sviluppate dalla associazione e le informazioni sui principali congressi internazionali di dermatologia.
- European Academy of Dermatology and Venereology (EADV)
http://www.eadv.org/
Sito ufficiale della associazione europea di dermatologia e venerologia.
- European Society for Dermatological Research (ESDR)
http://www.esdr.ch/main.htm
La ESDR è la più grande associazione di ricerca dermatologica in Europa. Il sito ospita le informazioni di carattere scientifico/organizzativo.
- International Society of Dermatology (ISD)
http://www.intsocdermatol.org/
Sito web della società internazionale di dermatologia
- International Society of Pediatric Dermatology (ISPD)
http://ispd.caducee.net/
Il sito offre informazioni generali sulle attività della associazione. Una sezione particolarmente curata riguarda la segnalazione di eventi internazionali di dermatologia e dermatologia pediatrica.
- Società Italiana di Dermatologia Allergologica, Professionale e Ambientale (SIDAPA)
http://www.sidapa.com/
È il sito ufficiale della Società Italiana di Dermatologia Allergologica, Professionale e Ambientale offre informazioni sulle attività scientifiche della associazione.
- Società Italiana di Dermatologia e Venereologia (SIDEV)
http://www.sidev.org/
Sito ufficiale della Società Italiana di Dermatologia e Venereologia. Si possono reperire informazioni sulla sedi universitarie e ospedaliere di dermatologia presenti sul territorio nazionale, sui centri specialistici e sui principali congressi nazionali ed internazionali di dermatologia.
- Society for Pediatric Dermatology (SPD)
http://www.pedsderm.net/
Sito web della Associazione americana di dermatologia pediatrica. Offre informazioni generali sulla associazione, tra cui notizie sui meeting annuali.
Indirizzi utili
- Dottor Alessandro Testori
IEO Istituto Europeo di Oncologia
Via Ripamonti, 435 - 20141 Milano (MI)
Tel. 02.57489-493 - Fax 02.700501878
e-mail: alessandro.testori@ieo.it
- M.A.F. Servizi Srl
Via G.B. Vico, 7 - 10128 Torino
Tel. 011.505900 - Fax 011.505976
e-mail: melanoma2003@mafservizi.it
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