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Un detector a caccia di tumori
Annalisa Cretella, N. 10 ottobre 2003
Ci troviamo nellambulatorio dellOspedale San Carlo Borromeo di Milano con il dottor Carlo Bellorofonte, responsabile dellUnità di Andrologia. A prima vista sembra quasi che il dottore stia ripulendo gli abiti di un paziente con una strana spazzola, ma non è così. In realtà sta effettuando unaccurata visita per rilevare leventuale presenza di un tumore, con un nuovo e sofisticato dispositivo. Si tratta del Trimprob, un apparecchio diagnostico di ultima generazione assolutamente non invasivo, composto da una sonda trasmittente che invia preziosissime informazioni a un ricevitore che le acquisisce ed elabora. Questi dati saranno a loro volta interpretati dal medico.
In base a diversi studi e sperimentazioni, alcune ancora in corso, è stato ampiamente dimostrato che la sonda passata sul corpo del paziente è capace di individuare eventuali tumori, specialmente quelli della prostata e del seno. Si comporta proprio come un detector a caccia di mine, la sonda scandaglia ogni centimetro del corpo alla ricerca di cellule malate. Niente più esami dolorosi o imbarazzanti per i pazienti. Questo sorprendente dispositivo, messo a punto dal fisico italiano Carlbruno Vedruccio che lo ha realizzato per conto della Galileo Avionica, società aerospaziale di Finmeccanica che opera nel campo della difesa, ha dato notevoli risultati in diversi studi condotti in Italia. Quello più avanzato, che è arrivato cioè a uno stadio conclusivo, ha preso in esame il tumore della prostata ed è stato effettuato presso lOspedale San Carlo Borromeo di Milano, dal dottor Carlo Bellorofonte. Una patologia che è andata assumendo un ruolo di primo piano fra le neoplasie di sesso maschile, basti pensare che nel nostro Paese il carcinoma prostatico è la quarta causa di morte dopo polmone, colon-retto e stomaco. E addirittura la seconda negli Stati Uniti dopo il tumore del polmone.
La sperimentazione ha dimostrato che lo scanner è capace di scovare i tumori della prostata nel 93 per cento dei casi. Inoltre si tratta di un esame non invasivo, del tutto innocuo spiega il dottor Carlo Bellorofonte ripetibile, ben tollerato dal paziente e che servirà non solo come prevenzione, ma anche per effettuare tutti i controlli dopo un intervento.
Inoltre il Trimprob, proprio per come viene eseguito, cioè tenendo gli abiti addosso, potrebbe servire per lo screening diagnostico al seno delle donne musulmane. Durante lesame, infatti, il paziente rimane del tutto vestito, deve stare in piedi a circa due metri da un monitor per due, tre minuti al massimo, mentre il medico tasta la zona da osservare con la sonda, una specie di tubo bianco lungo circa 35 centimetri. Si tratta di una sonda trasmittente che posizionata sullorgano da esaminare, emette un segnale elettromagnetico che investe i tessuti. Le membrane cellulari dei tessuti spiega il dottore rispondono alla radiofrequenza con una modalità che è funzione dello stato patologico. La ricerca delle variazioni donda, attraverso un ricevitore, segnala dunque uneventuale patologia. Sul monitor appaiono tre linee spettrali, che corrispondono a tre bande colorate (rossa, verde e blu), ciascuna di esse corrisponde a tessuti del corpo che possono essere ad alta densità, molli e vascolari. La diagnosi si basa sulle variazioni delle onde, ossia dei loro picchi. Lipotesi è che le onde catturino il comportamento delle cellule tracciandone il profilo. Attraverso linterpretazione di queste tre linee, abbiamo la possibilità di riconoscere varie patologie: la prima linea corrisponde alle alterazioni neoplastiche, tumorali o alle calcificazioni; la seconda linea è condizionata dalle alterazioni parenchimali, e quindi può rilevare stati infiammatori e da congestione. La terza linea è quella delle frequenze vascolari o linfatiche, e mostra eventuali problemi legati a queste funzioni.
E per il futuro, che cosa ci si aspetta da questo nuovo dispositivo? Lesperienza preliminare con il Trimprob conferma il valore diagnostico del sistema per il rilevamento delle patologie prostatiche e in particolare per il carcinoma prostatico assicura Bellorofonte, responsabile della sperimentazione per la Galileo Avionica . Di sicuro potrebbe diventare un buon esame per uno screening di massa. Ovviamente saranno necessari ulteriori studi indipendenti e multicentrici per confermare i dati che abbiamo ottenuto fin ora. La futura disponibilità del Trimprob potrebbe davvero modificare in maniera significativa la pratica urologia corrente nellambito della diagnosi e nella gestione del carcinoma della prostata. Ospedali, cliniche o medici interessati, potranno acquistare il nuovo dispositivo con una spesa che si aggira intorno ai 30 mila euro. Sonda e ricevitore tra laltro sono di piccole dimensioni, e sono portatili.
Questa tecnica fino a oggi ha suscitato grande interesse, nel mondo della medicina e tra i pazienti, soprattutto nel campo del tumore della prostata. Alla porta del dottor Carlo Bellorofonte, cè sempre una lunga fila di pazienti che chiedono di essere visitati col Trimprob. E di casi, il dottore ne ha già esaminati tantissimi. Qualche numero? In questultimo anno con questa metodica, circa 2000 pazienti. Oltre un anno fa, nel luglio 2001 è iniziata la sperimentazione, di cui è responsabile, che ha coinvolto circa 1022 persone e si è conclusa nel maggio scorso. Queste le cifre dello studio:
- 283 pazienti con sospetto tumore prostatico;
- 100 pazienti con ipertrofia prostatica benigna e PSA aumentato;
- 290 pazienti con ipertrofia prostatica benigna e PSA nella norma;
- 204 pazienti con assenza di patologia prostatica;
- 95 pazienti già sottoposti a prostatectomia radicale per tumore;
- 35 pazienti in terapia medica per tumore;
- 15 pazienti già sottoposti a radioterapia per tumore.
In base a questi dati, non possiamo che essere soddisfatti, in quanto il Trimprob ha sempre individuato tutti i casi di neoplasia prostatica in cui la biopsia era positiva, segno di elevata sensibilità diagnostica. Il monitoraggio dopo terapia chirurgica radioterapica e medica ha messo in evidenza un recupero della prima linea spettrale in collegamento con labbassamento del PSA.
I risultati della sperimentazione, che sono stati presentati dal dottor Bellorofonte durante un seminario lo scorso giugno a Firenze, hanno riscosso molto interesse. Il Trimprob ha una sensibilità vicina al 100 per cento con una specificità non inferiore alle metodiche tradizionali di riferimento. In particolare la sperimentazione ha dimostrato che lapparecchio ha una sensibilità del 93 per cento, una specificità dell82 per cento e unaccuratezza, cioè una percentuale di diagnosi corretta, dell84 per cento. Questi dati incoraggianti hanno fatto sì che anche in altre città italiane si desse vita ad analoghe sperimentazioni, come quella condotta dal professor Ulrico Iacobellis presso il Policlinico di Bari. Ma cè anche un altro campo in cui la sperimentazione è a uno stadio avanzato e riguarda il cancro della mammella. Sono oltre 200 le donne che hanno partecipato allo studio condotto dallIstituto Europeo di Oncologia di Milano e che si è da poco concluso. Anche in questo caso i risultati sono stati molto interessanti: lo scanner ha individuato la neoplasia nel 66 per cento delle pazienti. Il Trimprob si è rivelato particolarmente utile nei casi in cui erano presenti noduli di piccole dimensioni, quelli non palpabili, in quanto ha individuato il problema senza dover sottoporre le pazienti a esami inutili. In questa circostanza infatti sia la mammografia che la biopsia non sono di grande aiuto. Dalla sperimentazione dellIstituto Europeo di Oncologia, è risultato che i carcinomi di tipo istologico più frequente, che sono quelli dei dotti galattofori, sono stati diagnosticati correttamente nell80 per cento dei casi, ma si scende un bel po, al 64-68 per cento se si includono tutte le patologie maligne. Questi dati sono considerati certo interessanti ma ancora migliorabili. Si sta valutando la possibilità, infatti, di trovare un codice specifico per interpretare le onde della mammella. Nella sperimentazione invece è stato usato quello della prostata leggermente modificato. Inoltre sarà necessario anche lavorare sulle frequenze o interpretarle diversamente in quanto il tessuto della mammella cambia a seconda del ciclo mestruale.
Al momento, sono prostata e seno dunque i maggiori campi di applicazione del Trimprob, ma altre sperimentazioni sono già partite per verificare lefficacia di questo strumento diagnostico anche per le patologie allo stomaco e al duodeno (presso lOspedale Militare marittimo di Taranto), al fegato e al polmone (al San Giuseppe di Milano).
Il Trimprob raccontato dal suo inventore
È un fisico italiano linventore del Trimprob, si chiama Carlbruno Vedruccio e da circa 11 anni è impegnato nello studio e perfezionamento del nuovo dispositivo, già coperto da brevetto.
In precedenza si è occupato prettamente di tematiche legate alla Difesa, in ambito militare, da queste occasionalmente ha sviluppato applicazioni utili anche in campo medico, ma legate a tecnologie già esistenti. Lo abbiamo raggiunto mentre si trovava allestero per lavoro per chiedergli di raccontarci la sua invenzione.
Ho scoperto questo particolare tipo di interazione con i tessuti biologici mentre lavoravo a un analizzatore di discontinuità nella struttura dei terreni geologici, mirato alla realizzazione di un dispositivo in grado di rilevare la presenza di mine in materiale plastico, quelle che non sono rilevabili con i metal detector. Poiché il sistema era dotato di grande sensibilità, mi è stato possibile rilevare uno stato infiammatorio del mio organismo mentre lavoravo in laboratorio su un prototipo. Da qui ho iniziato un percorso di ricerca che ormai dura da undici anni e che non credo finirà tanto presto.
Al momento dunque sta lavorando al Trimprob, ma lapparecchio è completo o si può ancora migliorare, rendendolo capace di rilevare altri tipi di tumore?
Il sistema si può definire completo e operativo, ha ottenuto le certificazioni per il marchio CE medico, per la diagnosi prostatica, ed è già possibile acquistarlo presso la Galileo Avionica di Caselle Torinese. Per quanto riguarda le applicazioni su altri tipi di neoplasie sono in corso delle sperimentazioni su altri distretti, ad esempio lo stomaco e il duodeno presso lOspedale Militare di Taranto. Per quanto riguarda il tumore del seno, stiamo ancora perfezionando la metodica dindagine, ma in linea di massima la macchina è pressoché la stessa, fatta eccezione per il programma informatico che ne gestisce alcune funzioni.
Come funziona il Trimprob?
Piuttosto bisognerebbe chiedere perché funziona... Il meccanismo è ingannevolmente semplice: la spiegazione della capacità di interagire con la materia biologica di questo apparato affonda le sue radici in una branca della fisica che si chiama meccanica non lineare. Questo ambito che oggi riveste un ruolo importantissimo nella moderna fisica, è lo stesso che ha fornito ad opera del fisico B. Van der Pol nel 1926 il modello matematico-elettronico del funzionamento del cuore, da questo sono nati i moderni elettrocardiografi. Studiando appunto lequazione di Van der Pol, mi sono accorto che era possibile un modello matematico dinterazione non lineare del tessuto biologico con il particolare generatore che avevo realizzato. In questi ultimi mesi, il professor Auguste Meessen, eminente scienziato e fisico teorico dellUniversità Cattolica di Lovain in Belgio, ripercorrendo il lavoro che cercavo di delinare, ha sviluppato il modello matematico fisico definitivo, che spiega con precisione come il campo elettromagnetico generato dalla sonda interagisce con le strutture cellulari, creando un effetto che abbiamo chiamato Non Linear Resonance Interaction. Da un punto di vista operativo luso è abbastanza semplice: si tratta di passare la sonda sulla zona da analizzare muovendola per trovare il miglior accoppiamento con gli eventuali tessuti patologici, la risposta si legge immediatamente sullo schermo del computer ricevitore, che attraverso la visualizzazione di tre righe spettrali fornisce i parametri dinterazione utili per la diagnosi.
Indirizzi utili
Per ulteriori informazioni sul nuovo apparecchio diagnostico è possibile visitare il sito Internet: www.trimprob.it
oppure rivolgersi al dottor Carlo Bellorofonte dellOspedale San Carlo Borromeo di Milano allindirizzo: Via Pio II°, 3, tel. 02.40221, e-mail: bellorof@libero.it
Istituto Europeo di Oncologia
Via Ripamonti, 435 - Milano
tel. 02.574891
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