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Di scena danze note

Maela Officio, N. 5 maggio 2004

Protagonista della serata culturale al Teatro Fraschini di Pavia è stata la danza. Nello splendore settecentesco del gioiello pavese Caroline Haenel, responsabile della Scuola di danza che ha sede presso la Palestra Olympia di Manuela Barilati, ha portato in scena una versione contemporanea di West Side Story, la celeberrima commedia musicale capolavoro di Leonard Bernstein.
Sul palcoscenico si sono susseguiti tutti gli allievi della direttrice e ideatrice dello spettacolo. A brillare sono state soprattutto le stelle più piccole: con codini e gonnelline colorate, le bambine hanno attirato l’attenzione del pubblico. Con simpatia e tenerezza hanno ravvivato la scena, altrimenti poco vivace.
A distinguersi nel contesto sono stati, tra i grandi, i musicisti. Gli arrangiamenti musicali, impeccabili a un orecchio esperto, sono stati opera di Andres Villani, affermato musicista jazz e professionista a tutti gli effetti. Andres Villani ha fatto parte per anni dell'orchestra di “Sarabanda” e suona il sax con numerose formazioni jazz. Ha collaborato con Emilio Soana, Kenny Wheeler, Bruno Tommaso ed è docente di saxofono alla Scuola Civica Musicale Vittadini di Pavia.
Le immortali melodie di Bernstein, da “Maria”, “Tonight”, a “America”, “Cool” e così via, hanno accompagnato questa rivistazione sui generis della “storia del West Side”. Le coreografie, nella loro semplicità e senza troppe pretese, si sono caratterizzate per i molteplici colori e l’impegno delle allieve di tradurre in movimento la complessità dei temi affrontati.
Il tema dominante è stato, come nell’originale, l’amore. Ma in questo caso l’originalità si è introdotta con temi di interesse attuale: non più la lotta razziale tra bande rivali, ma un duello al femminile, per favorire una riflessione più attenta sui comportamenti sociali, in particolare riguardo a consumo e arte.
Questo progetto, nato già nell’autunno scorso, è stato voluto anche dall’ANPO – l’Associazione Nazionale Prevenzione Oncologica – alla quale sono andati i proventi (un incasso netto di circa 7000 euro) derivanti dalla vendita dei biglietti, per sostenere iniziative importanti a beneficio delle famiglie che ospita in città. Ricordiamo che l’Associazione collabora con l’Oncoematologia pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia affinché i genitori dei bambini leucemici possano provvedere alle cure senza farsi carico delle spese di soggiorno.

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