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Linee guida: punto settimo

Cristina Sampiero, N. 8/9 agosto/settembre 2004

Continua anche questo mese il nostro viaggio all’interno delle linee guida una corretta alimentazione ma questo punto, vista l’ampiezza e la rilevanza dell’argomento, verrà trattato in più volte. Parleremo infatti delle bevande alcoliche. Esse sono costituite da acqua, alcol etilico (etanolo) e da una quota minima di composti aromatici, coloranti, antiossidanti, vitamine ecc.
Gli effetti dell’etanolo sull’organismo
Acqua a parte, il costituente fondamentale e caratteristico delle bevande alcoliche è l’etanolo, sostanza estranea all’organismo e non essenziale, anzi per molti versi tossica. Il corpo umano è generalmente in grado di sopportare l’etanolo senza evidenti danni, a patto che si rimanga entro i limiti di un consumo moderato, vale a dire non più di due-tre Unità Alcoliche (U.A.) al giorno per l’uomo, non più di una-due per la donna e non più di una per gli anziani.
Una U.A. corrisponde a circa 12 grammi di etanolo; tale quantità è contenuta in un bicchiere piccolo (125 ml) di vino di media gradazione, o in una lattina di birra (330 ml) di media gradazione o in una dose da bar (40 ml) di superalcolico.
L’apporto calorico delle bevande alcoliche
L’equivalente calorico di un grammo di alcool è pari a 7 Kcal.
L’apporto calorico è riferito alla quantità riportata in tabella e tiene conto anche di eventuali calorie apportate da altri componenti, principalmente lo zucchero.
Pur non essendo un nutriente, l’etanolo apporta una cospicua quantità di calorie che unite a quelle apportate dagli alimenti possono contribuire a farci ingrassare.
L’etanolo viene assorbito già nelle prime porzioni del tratto gastrointestinale, e in modeste proporzioni nella bocca. Alcuni fattori modificano i tempi di assorbimento: la presenza di cibo li rallenta, mentre la presenza di anidride carbonica (soda, Champagne e bevande frizzanti) li accelera.
L’assorbimento dell’alcol da parte dell’organismo
Una volta assorbito, l’etanolo entra nel sangue e va in tutti i liquidi corporei; questo tipo di distribuzione è uno dei meccanismi fondamentali della diversa tolleranza all’alcol nei diversi individui, nei diversi sessi e nelle diverse condizioni.
Non esistendo possibilità di deposito per l’alcool nell’organismo, esso deve essere rapidamente metabolizzato.
Questa trasformazione dell’etanolo avviene, ad opera di enzimi specifici, a livello gastrico e soprattutto epatico. Mentre l’enzima presente nello stomaco metabolizza l’etanolo prima che esso venga assorbito e raggiunga il sangue, e quindi l’intero organismo, gli enzimi presenti nel fegato agiscono soltanto dopo che esso è entrato nell’organismo ed ha avuto quindi modo di esercitare i suoi effetti, tanto più importanti quanto più ne viene assorbito. Quindi bere a stomaco pieno è meglio, perché fa sì che l’etanolo sia assorbito più lentamente e che diminuisca la quantità che entra in circolo. La capacità degli enzimi presenti nel fegato di trasformare l’etanolo è limitata: in condizioni normali il fegato è in grado di rimuovere fino a 0.5 U.A. per ogni ora. In alcuni individui, in alcune razze e nelle donne l’efficienza di questo sistema è molto ridotta: queste persone sono quindi più sensibili all’alcol.
Infine, una piccolissima quota di etanolo (2-10%) viene eliminata inalterata attraverso polmoni, urina, sudore ecc.; è proprio sfruttando questo sistema di eliminazione che possono essere effettuati i test non invasivi (palloncino) che permettono di valutare la quota di alcol presente nel sangue (alcolemia).
La concentrazione dell’etanolo nel sangue dipende quindi da vari fattori: dalla quota ingerita, dalle modalità di assunzione (a digiuno o a pasto), dalla composizione corporea, dal peso, dal sesso, da fattori genetici, dalla quantità di acqua corporea, dalla capacità individuale di metabolizzare l’alcol, dall’abitudine all’alcol.

U.A. corrispondenti a differenti bevande
Bevanda Misura Quantità Contenuto di alcool Apporto calorico standard Unità alcoliche
    ml g kcal U.A.
Vino da pasto (12 gradi) 1 bicchiere 125 12 84 1
Vino da pasto (11 gradi) 1 bicchiere 125 11 77 0,9
Vino da pasto (13.5 gradi) 1 bicchiere 125 13 91 1.1
Birra normale (4.5 gradi) 1 lattina 330 12 100 1
Birra doppio malto (8 gradi) 1 boccale 200 12 170 1
Vermouth dolce (16 gradi) 1 bicchierino 75 10 13 0.8
Vermouth secco (19 gradi) 1 bicchierino 75 10 82 0.8
Porto, aperitivi (20 gradi) 1 bicchierino 75 12 115 1
Brandy, Cognac, Grappa, Rhum,
Vodka, Whisky (40 gradi)
1 bicchierino 40 13 94 1.1

N.B.: Sulle etichette è riportato il contenuto di alcol, ma è espresso in gradi, cioè in volume su 100 ml. Per ottenere i grammi di alcol in 100 ml bisogna moltiplicare tale valore per 0.8.

Alcool e farmaci
L'alcol e i farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale hanno un effetto reciproco di potenziamento. Questo comporta che se si assume etanolo con uno di questi medicinali si otterrà un’amplificazione dell’effetto sedativo.
È quindi raccomandato dai medici, al fine di ridurre gli effetti collaterali di non assumere bevande alcoliche se si è sotto trattamento farmacologico con sedativi, ansiolitici, ipnotici, anticonvulsivanti, antidepressivi e analgesici.
Ma l’etanolo è anche usato come veicolo per alcuni farmaci. Questo poiché se preso a piccole dose non è affatto tossico per il nostro organismo ed è un buon solvente. Si trovano quindi tracce di alcol etilico
in alcuni sciroppi, in gocce per uso orale e in sospensioni orali.
È presente, inoltre, in misura consistente in tutti quei medicinali di origine naturale, quali spray o sciroppi, dal momento che è impiegato nelle fasi di estrazioni dei principi attivi delle piante e per conservarli.

Indirizzi utili

www.alcol.net
sito dell’osservatorio permanente sui giovani e l’alcol

www.alcolonline.org
sito dedicato a tutte le tematiche connesse al consumo e all’abuso di bevande alcoliche

www.ministerosalute.it
il sito del Ministero della Salute ospita una pagina, ricca di link sull’alcol

www.epicentro.iss
all’interno del sito dell’Istituto Superiore di Sanità sono presenti dati circa il consumo di alcol in Italia

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