|
|
L'agopuntura contro il dolore
Lara Bettinzoli, N. 11 novembre 2004
Dopo anni di scetticismo da parte della medicina occidentale verso lagopuntura, annoverata tra le terapie alternative, è stato dimostrato, per la prima volta al mondo, grazie a un gruppo di ricercatori milanesi del Cnr, dellUniversità Bicocca e dellIstituto Scientifico Universitario San Raffaele, diretti dal professor Ferruccio Fazio, lefficacia di questa antica tecnica orientale contro il dolore. Grazie allutilizzo della PET (Tomografia a Emissione di Positroni), tecnica che permette di rilevare e fotografare gli stati funzionali del cervello, si è capito che lazione antidolorifica dellagopuntura è dovuta ad unattività svolta sui circuiti nervosi, i quali verrebbero ingannati e indotti a reagire come se fossero in presenza di un forte dolore acuto.
Con questo studio si è dimostrato che lagopuntura ha dei reali effetti terapeutici e che, in particolare, è efficace nella terapia del dolore.
Cerchiamo di capire, allora, assieme a un esperto, il dottor Luigi Gori del Servizio di Agopuntura Auricolare del Centro di Medicina Naturale dellOspedale S. Giuseppe di Empoli, che cosa è lagopuntura e nello specifico cosa è lauricoloterapia, per la cura di quali patologie viene impiegata e perché può risultare un valido aiuto per il paziente affetto da tumore.
Lagopuntura cinese
In agopuntura cinese spiega il dottor Luigi Gori - la terapia delle malattie, o meglio sarebbe dire delle disfunzioni degli organi del corpo umano, è basata sullinfissione di aghi in punti distribuiti lungo i cosiddetti meridiani, ossia delle linee che corrono lungo il corpo e che costituiscono ununità energetica indivisibile con gli organi dellanatomia cinese. Negli ultimi decenni, dopo un iniziale atteggiamento di scetticismo, ci si è lentamente avvicinati a questa concezione e metodica diagnostico-terapeutica che è, e resta, una medicina alternativa nel pieno significato di questo termine.
Si è cercato negli ultimi anni con varie metodiche sperimentali e strumentali di ricondurre questo modello ai nostri termini scientifici, anche con un certo successo. Infatti in diversi modelli sperimentali e clinici in cui si trattava il dolore, è stata dimostrata la liberazione di endorfine a livello cerebrale, ossia degli ormoni il cui aumento di concentrazione è connesso con la modulazione della sensazione dolorosa. Ed ancora mediante PET, si è dimostrata, dopo linfissione di aghi, lattivazione di aree della corteccia cerebrale correlate con il tipo di patologia presentata dal paziente, secondo i canoni della medicina occidentale.
Gli aghi
Gli aghi sono composti da un corpo (una bacchetta in acciaio con punta affilata e sottilissima, lunga da 1 a 8 cm) e da un piccolo manico (una serpentina di metallo avvolto, di rame, di ottone o di materiale argentato). Il paziente, in genere, non avverte dolore, in alcuni casi solo una sensazione di puntura di zanzara.
Lagopuntura: terapia integrativa e non sostitutiva
Lagopuntura presenta degli aspetti terapeutici interessanti e può essere utilizzata da medici esperti anche nel trattamento di patologie oncologiche. Questo, però, restando fermo il concetto che questa terapia costituisce sempre e comunque uno strumento di tipo integrativo e non può e non deve sostituire i trattamenti convenzionali oncologici pienamente convalidati dalla ricerca scientifica. Lagopuntura può aiutare a diminuire lo stress psicologico del malato oncologico migliorando la qualità del sonno, la funzione gastrointestinale, modificata dagli oppiacei, riducendo i disturbi dansia, il dolore. Lagopuntura cinese presenta, però, dei limiti terapeutici ben precisi, strettamente connessi alla natura sostanzialmente funzionale della sua attività.
La medicina cinese
Il sistema cinese è un modello legato ad una civiltà. Non può pertanto essere considerato semplicemente come un sistema diagnostico-terapeutico ed essere usato per rispondere alla domanda ho mal di pancia che punti del corpo vanno bucati con gli aghi per farlo passare?. Inserire la problematica solo in questottica molto pragmatica è inutile e fuorviante poiché la medicina cinese pretende unanalisi dettagliata non solo della malattia secondo i principi della medicina cinese, ma anche della psicologia, delle abitudini e dellalimentazione di ogni paziente.
Infatti, in medicina cinese non esistono delle corrispondenze anatomiche precise come nella medicina convenzionale, il cervello in quanto tale, per esempio, non esiste. In questo tipo di medicina si fa riferimento sostanzialmente solo ai seguenti organi: cuore, fegato, polmoni, rene, milza-stomaco; questi, tra laltro, non rappresentano le sedi di funzioni fisiologiche e le loro patologie non sono correlabili al nostro sistema anatomo-fisiologico e terapeutico. Per esempio, lulcera gastrica non è unalterazione infiammatoria del tessuto dello stomaco, riferibile ad uno squilibrio nella produzione di sostanze acide rispetto alla produzione di sostanze protettive a livello della mucosa gastrica; è invece uno squilibrio funzionale energetico.
La funzionalità del corpo e della mente, secondo i principi che reggono la medicina cinese, sono il risultato dellinterazione di particolari sostanze vitali che si manifestano con vari livelli di materialità, pertanto alcune sono molto rarefatte mentre altre sono completamente materiali. Il corpo e la mente sono considerati un vortice di energia e di altre sostanze vitali che interagiscono luna con laltra per formare un organismo; alla base di tutto cè il Qi in vari gradi di materialità, dal completamente materiale (i liquidi corporei), al totalmente immateriale. Le sostanze vitali fondamentali infatti sono il Qi, il sangue, lessenza e i liquidi corporei. Il Qi potrebbe essere tradotto in modo molto semplicistico e quindi erroneo, con la parola energia, ma non è esattamente questo. Il Qi è infatti il substrato materiale e immateriale delluniverso e quindi, trasferito nel microcosmo, il substrato materiale e spirituale della vita umana. Il Qi è unenergia che si manifesta contemporanemente sia a livello fisico che spirituale con un costante stato di flusso in vari livelli di aggregazione. Quando il Qi si condensa lenergia si trasforma e si accumula in varie forme fisiche, e quando, per esempio, si condensa in modo eccessivo dà origine ai tumori.
Notizie storiche
Lagopuntura spiega il Dottor Gori - è nata in Cina più di 5000 anni fa, ma il primo testo che contiene la prima descrizione sistematica della pratica dellagopuntura è il Classico dellImperatore Giallo scritto intorno al 200 a. C. Successivamente è stata importata in Europa per la prima volta dal frate scienziato Matteo Ricci alla fine del 500. Tuttavia, solo nei primi anni 70, in seguito ad un viaggio del presidente americano Nixon a Pechino, linteresse per questa disciplina si è diffusa a macchia dolio in tutto il mondo occidentale. Lorigine della medicina cinese si fa risalire allo sciamanesimo. Come in tutte le pratiche mediche primitive, in Cina gli antichi sciamani tentavano di allontanare i demoni che percepivano come la causa della malattia; e cercavano invece di ingraziarsi gli spiriti ancestrali per far guarire i malati. Successivamente laffermarsi di grandi filosofie spiritualistiche, come il Taoismo, il Confucianesimo e il Buddismo, influenzò lo sviluppo della scienza medica in Cina. Credenze mistiche spirituali erano combinate e miscelate culturalmente con osservazioni cliniche e fisiche che magari avevano uneffettiva corrispondenza terapeutica o diagnostica.
Le basi biologiche dell'agopuntura
Intervista al dottor Gabriele Biella, dirigente di ricerca presso lIstituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare del Cnr di Milano, neurofisiologo che ha condotto la ricerca agopuntura-PET a fianco del professor Ferruccio Fazio.
Come è nata lidea di associare allagopuntura una tecnica diagnostica come la PET?
Per valutare in modo sistematico un effetto, nel nostro caso leffetto analgesico di un sostanza o di una procedura terapeutica, bisogna cercare di ottenere prove anatomiche e funzionali di potenziali modulazioni sulle strutture nervose, in quanto il dolore che percepiamo è il risultato dellattività del sistema nervoso. Senza modificazioni dellattività del sistema nervoso è anche difficile invocare unazione analgesica, legata a cambiamenti dei fenomeni percettivi. Nel caso della terapia del dolore lagopuntura ha spesso dato risultati incoraggianti, sia pure con debite eccezioni e in relazione anche allabilità delloperatore. Una prova di effetti sul sistema nervoso centrale sarebbe stata sicuramente un indice oggettivo di proprietà funzionali dellagopuntura stessa, altrimenti solo ipotizzate e spesso con una certa vaghezza. La PET (Positron Emission Tomography) è una tecnica che si adatta bene a rilevare fenomeni non troppo veloci di attivazione cerebrale. Associare la procedura da analizzare, cioè lagopuntura, con un "mezzo di lettura" sofisticato, la PET, avrebbe fornito un paradigma di analisi, un risultato rassicurante e una conferma o una smentita di effetti reali sul sistema nervoso centrale e per induzione anche sulle potenziali risposte di tipo prettamente percettivo.
Perché proprio lagopuntura, da sempre vista con scetticismo dalla medicina occidentale?
Perché non presenta caratteri analitici chiaramente descrivibili di causa ed effetto. Non si riesce insomma a capire che tipo di eventi leghino linserzione di un ago ad un determinato effetto. In aggiunta, si otterrebbero diversi effetti a secondo della posizione di inserzione nel corpo dellago stesso. Questi presupposti la pongono fuori degli schemi analitici e concettuali in cui abitualmente ci muoviamo. Bisogna anche dire che talora alcuni agopunturisti condiscono le loro tecniche con linguaggi parascientifici e con riferimenti non accettabili per gli studiosi, che possiamo chiamare di tradizione occidentale, eredi e necessari interpreti di una storia del pensiero apparentemente molto rigorosa. Era importante trovare un ponte che, senza venir meno alla tradizione analitica, fosse però meno inflessibile nellinterpretazione spesso intuitivamente suadente e talora molto interessante della medicina orientale.
Come è stato possibile, per il Vostro gruppo di ricerca, ottenere informazioni sulle modificazioni indotte dallagopuntura sulla funzione cerebrale?
Il nostro gruppo di ricerca presentava differenti competenze. Sia il mio gruppo di Neurofisiologia e Fisiopatologia del Dolore dellIstituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare del Cnr, che quello di Medicina Nucleare dellIstituto Scientifico Universitario San Raffaele (entrambi diretti dal professor Ferruccio Fazio, che è stato il promotore di questa ricerca) condividiamo una certa impostazione analitica insieme a una tradizione di stretta collaborazione. Alle nostre competenze, abbiamo avuta la fortuna di aggiungere quelle di un agopunturista di rara competenza, il dottor Giulio Pellegata che ha una solidissima base medica (anestesiologo per molti anni nelléquipe del San Raffaele). Con questi presupposti è intuibile come il nostro interesse si sia appuntato sui possibili effetti centrali (cioè sul cervello) dellagopuntura, leggendo le modificazioni degli stati di attività basale del cervello dopo applicazione di aghi.
Quali gli esperimenti fatti e quali i risultati?
Sono stati compiuti esperimenti su volontari sani reclutati secondo il dettato del comitato etico di controllo sugli esperimenti. Lesperimento prevedeva due analisi PET ciascuna con una lettura dellattività basale del sistema nervoso seguite dallapplicazione di aghi secondo procedure agopunturali usate per lanalgesia oppure con una falsa procedura agopunturale di inserzione e di estrazione degli aghi (descritta ai soggetti come secondo tipo di agopuntura) che tendesse a ingannare i soggetti (a cui era opportunamente impedita losservazione del campo di applicazione degli aghi). I soggetti ad una domanda precisa daltronde assicuravano di
percepire molto bene gli aghi inseriti. Dopo la vera o la falsa applicazione venivano eseguite letture PET. Con la prima procedura ottenevamo dati relativi agli effetti centrali dellapplicazione agopunturale reale, con la seconda procedura accumulavamo tutti i dati spuri legati a fattori emozionali, percettivi e funzionali succedanei e non strettamente correlati allapplicazione agopunturale. Sottraendo questi dati da quelli ottenuti con la reale agopuntura e con opportuno trattamento statistico dei dati, potevamo avere un sufficiente grado di confidenza che il risultato puro dellapplicazione agopunturale fosse preservato e ben evidenziato. I risultati sono stati sorprendenti anche per noi. Si è osservato che lagopuntura provoca lattivazione di molte aree cerebrali attive anche in presenza di dolore. Questo dato paradossale ci ha imposto uno sforzo interpretativo. In sostanza, il risultato suggerisce che le attivazioni da agopuntura scompigliano le carte delle aree cerebrali attivate negli stati dolorosi, in pratica interferendo nella trasmissione dei messaggi nervosi che sarebbero letti e integrati come percezione dolorosa. Lagopuntura li rende illeggibili per il cervello.
Come pensate di utilizzare questa Vostra scoperta?
Bisogna validare con cura tutti i paradigmi della prima serie sperimentale e cercare di scoprire i metodi che possano potenziare gli effetti dellagopuntura per una applicazione clinica estendibile su più larga scala.
Studi futuri?
Dal momento che il sistema nervoso centrale trasmette i suoi messaggi di eccitazione o inibizione (attivazione o disattivazione) con trasmettitori chimici che trasportano i segnali tra i neuroni sarà interessante valutare quali trasmettitori sono alla base dei segnali prodotti dallagopuntura.
Indirizzi utili
F.I.S.A. - Federazione Italiana Società Agopuntura
Nata dalla fusione fra le due più antiche associazioni medico-scientifiche di agopuntura presenti in Italia (la Società Italiana di Agopuntura e la Società Italiana di Riflessoterapia Agopuntura-Auricoloterapia), coordina la maggioranza delle Associazioni, delle Scuole e dei Medici Agopuntori italiani.
www.agopuntura-fisa.it
Associazione medica Italiana di agopuntura
Via Bergognone, 5 - 20144 Milano
Tel. 02.48194384
Istituto superiore di medicina
tradizionale cinese Villa Giada
Via Illiria, 18 - 00183 Roma
Tel. 06.70450554
Associazione Medica per lo Studio dellAgopuntura
LAssociazione Medica per lo Studio dellAgopuntura è stata fondata nel 1995 dai dottori Rosa Brotzu, Maurizio Corradin, Fabrizia de Gasparre, Dante De Berardinis e Carlo Di Stanislao.
Via Lussemburgo, 31 - 67100 LAquila
Tel 0862.314666 Fax 0862.315300
Centro Studi sullAgopuntura So~Wen
Il Centro Studi sullAgopuntura viene fondato a Milano nel 1975, dai dottori Cantoni, Dujany, Garavaglia e Mollard Brusini.
Via Legioni Romane, 5 - 20147 Milano
Tel. 02.40098180 Fax 02.40098140
e-mail info@so-wen.191.it
www.sowen.it - www.sia-mtc.it
Per saperne di più
www.agopuntura.it
Sito molto ben strutturato. Parla della formazione, dei Corsi e della storia dellAssociazione.
www.agopuntura-fisa.it
La federazione italiana delle società con finalità rappresentative (FISA) scientifiche, divulgative, formative ed informative, elenca le scuole, le associazioni, i convegni ed i congressi, le news. Informazioni sulle applicazioni.
www.salus.it/dol/ago.html
Ricerca sullefficacia dellagopuntura nel trattamento del dolore.
www.agopunturacinese.com
Nozioni generali, le opere classiche e la dualità yin - yang nel taoismo. I meridiani e gli organi interni con le indicazioni terapeutiche.
www.centro-medico-broussais.it/AGOPUN.html Approccio diagnostico e possibilità terapeutiche per alcune patologie elencate.
web.tiscali.it/qigong
La storia le origini, i principi teorici, le posizioni base, accenni al pensiero cinese.
www.sia-mtc.it
Società italiana di agopuntura. Storia e statuto della società. Iniziative promosse per far conoscere e divulgare la tecnica di questa specializzazione in Italia.
www.istitutoitalianoagopuntura.it
Biografia del fondatore professor Roccia. Terapia del dolore e trattamento terapeutico. Consulenza online gratuita.
http://europa.tiscali.it/societa/news/200203/25/agopuntura_europa_paesi.html
Storia tecniche e cure. Indirizzi utili nei vari Paesi con la situazione legislativa attuale.
Torna ai risultati della ricerca
|