|
|
Linee guida: il nono punto
Cristina Sampiero, N. 8/9 agosto/settembre 2005
Con il termine "menopausa" si intende il momento della definitiva cessazione
dei flussi mestruali della donna (50,5 anni in media) e quindi la fine del
periodo fertile.
Il climaterio femminile, invece, rappresenta quella delicatissima
fase del ciclo vitale della donna, generalmente fra i 45 e i 55 anni di età,
che precede e segue la menopausa.
Visto l'aumento della vita media, oggi un
numero sempre maggiore di donne trascorre molti anni (circa 30) in post-menopausa.
Questa considerazione dà un'idea
dell'attenzione che occorre prestare al comportamento da tenere in questa fase
della vita.
Il climaterio e la menopausa sono caratterizzati da profondi sconvolgimenti
dell'equilibrio ormonale e metabolico, che vanno dai fastidiosi disturbi della
sfera soggettiva fino a manifestazioni patologiche vere e proprie che possono
peggiorare sensibilmente la qualità di vita della donna.
La mancanza
degli estrogeni comporta, tra l'altro, una minore protezione nei confronti
dell'aterosclerosi e della trombosi, una più facile perdita
di calcio, una diminuzione significativa dei bisogni di energia (per riduzione
del metabolismo basale, maggiore sedentarietà ecc.) e, spesso, disturbi
dell'umore con fenomeni ansioso/depressivi.
La cessazione delle mestruazioni
ha però il vantaggio di ridurre notevolmente
i bisogni di ferro.
Nel complesso, questa situazione porta spesso a un aumento
di peso e a una diversa distribuzione del grasso nel corpo: quest'ultima, prima
prevalentemente periferica (ginoide), diviene poi di tipo addominale (androide),
considerata maggiormente a rischio per carcinoma della mammella, diabete e
malattie cardiovascolari.
La terapia ormonale sostitutiva è in grado di annullare o minimizzare
gli effetti negativi della carenza di ormoni tipica della post-menopausa, ma
non è esente da effetti collaterali.
Un'alimentazione corretta ed equilibrata
può contribuire a mitigare
i disturbi in questa fase della vita.
Si deve però tener conto che:
- in menopausa la domanda di energia e di
specifici nutrienti cambia sensibilmente, tanto che si rende necessario
ridurre il consumo di alcuni alimenti (quelli più ricchi di grassi
e di calorie) o, al contrario, arricchire la razione normale con adeguate
supplementazioni (calcio e vitamina D);
- opportune correzioni delle abitudini alimentari possono
produrre effetti benefici nei confronti di alcune patologie che in quest'età si fanno
più frequenti: osteoporosi, malattia coronarica, tumori di mammella
e colon;
- il climaterio e la menopausa possono portare la donna a un rapporto
conflittuale di amore-odio con il cibo, talvolta con disordini del comportamento
alimentare.
In generale, l'alimentazione della donna in menopausa sana, deve ricalcare
la dieta della donna adulta sana, salvo alcune correzioni legate all'età e
alla particolare condizione ormonale.
Per il resto valgono le stesse raccomandazioni
dietetiche suggerite agli altri coetanei sani , con particolare riguardo al consumo di cereali e derivati,
pesce e carni magre, frutta fresca e ortaggi, latte parzialmente scremato,
olio extra-vergine di oliva, e anche - sia pure con alcune limitazioni legate
al loro contenuto di acidi grassi saturi - i formaggi e i latticini.
Consigli pratici
- Praticare una maggiore attività motoria ed imparare a non squilibrare
mai la dieta e a tenere sempre a mente che, dato che ogni cibo ha un suo
preciso ruolo nel contesto dell'alimentazione quotidiana, non bisogna mai
eliminare interi gruppi di alimenti a favore di altri.
- Non esagerare con latte e formaggi, nonostante il loro cospicuo contenuto
in calcio e scegliere quelli a minor contenuto di grassi e sale; preferire
il latte scremato.
- Consumare in abbondanza frutta fresca e ortaggi che contengono buone quantità di
potassio e ridotte quantità di sodio. È infatti, proprio un'alimentazione
più povera di sodio e più ricca di potassio, quella indicata
per ottenere una migliore conservazione del calcio nello scheletro.
- Ricordare che, anche in menopausa, sovrappeso e obesità, sedentarietà,
stitichezza, fumo di sigaretta e abuso di alcool, rappresentano importanti
fattori di rischio.
Indirizzi utili
Istituto Regina Elena
Via Elio Chianesi, 53
Centro della Menopausa per la Paziente Oncologica
Ambulatorio di Ginecologia n.3
Prenotazione visite: 06.52662727. Ogni lunedì mattina
dalle 8.30 alle 13.
Per approfondimenti
www.benesseredonna.it
www.theramex.it
Torna ai risultati della ricerca
|