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Dieta ad hoc per pazienti oncologici
Cristina Sanpiero, N. 3 marzo 2000
Se siamo malati o sotto stress o abbiamo riportato un infortunio, l'organismo ha bisogno di quantità supplementari di proteine, oltre che di calorie, in modo da riparare eventuali "danni". Allo stesso modo il cancro e i relativi trattamenti rendono necessari adeguati aumenti di energia e proteine; questo può rendere l'alimentazione un problema e può costringere a fare maggiore attenzione alla dieta. Ma l'ora del pasto rappresenta un momento fondamentale e piacevole della vita familiare e sociale e deve rimanere tale anche quando il destino ci costringe a combattere contro un cancro. Sulle pagine di questo giornale ci è già capitato di affrontare il problema della nutrizione nei malati di cancro, così come molte volte abbiamo tentato di fornire indicazioni nutrizionali in merito alla prevenzione dei tumori, ma questi argomenti sono in continua evoluzione grazie anche alle continue nuove acquisizioni in merito. Eccoci dunque, ancora una volta, a cercare di fare un po' di chiarezza ma soprattutto a cercare di dare indicazioni pratiche sulla gestione della nutrizione nei malati di cancro. Indicazioni che, è bene sottolineare, sono ben lungi dall'essere miracolistiche, ma semplicemente hanno l'intento di facilitare il malato oncologico nel mantenimento di un adeguato stato di nutrizione e nell'eventuale recupero del peso corporeo che sono per lui di importanza vitale. Molti malati di cancro hanno infatti problemi di alimentazione e la perdita dell'appetito e di peso incidono fortemente sulle condizioni generali del paziente peggiorandone notevolmente la qualità di vita. La malnutrizione può essere tenuta sotto controllo ed arginata con una buona gestione dell'alimentazione evitando così il decadimento delle condizioni generali e mantenendo uno stato generale abbastanza vicino a quello abituale evitando anche eccessive modificazioni dell'immagine corporea. Non meno importante è il fatto che un'alimentazione adeguata oltre ai vantaggi appena citati contribuisce in maniera fondamentale ad una migliore accettazione da parte del paziente delle terapie correlate alla malattia (chirurgia, chemio e radioterapia). Con pochi e semplici principi nutrizionali si può favorire il miglioramento dello stato generale Esistono "trucchi" di supplementazione nutrizionale al fine di evitare la perdita di peso o favorire il recupero ponderale, e rimedi efficaci contro disturbi quali nausea, diarrea, infiammazioni del cavo orale ecc. che possono fornire aiuto a tutti coloro che a causa della loro malattia tendono ad alimentarsi in maniera insufficiente oppure che hanno dei fabbisogni molto aumentati per la malattia stessa o per le terapie che debbono seguire. I punti cruciali di una buona dieta anche in questo caso sono varietà ed equilibrio. Gli individui che non mangiano abbastanza, soprattutto coloro che perdono peso, hanno bisogno di una dieta a maggiore contenuto di calorie e proteine: - pane, riso, pasta, cereali, torte, dolci e biscotti sono fonti di carboidrati che forniscono all'organismo calorie, vitamine e minerali; - frutta e verdura fresche sono buone fonti di vitamine, minerali e fibre e, se mangiate crude o appena scottate, conservano intatta una maggiore quantità di vitamine; - carne, pollo, pesce, uova, legumi, latte e latticini, frutta secca sono fonti di proteine che forniscono all'organismo vitamine, minerali e calorie; - olio, burro, pesce sott'olio, uova, latticini, panna, frutta secca, condimenti, latte intero, yogurt e formaggi sono fonti di grassi che danno anche proteine, vitamine e calorie. E' pur vero che molti malati di cancro a volte non ce la fanno a mangiare come il solito e allora ecco come aumentare l'apporto di energia e proteine. Innanzi tutto si possono assumere alimenti più ricchi in calorie e proteine ed in secondo luogo utilizzare integratori nutrizionali che sono reperibili in commercio sia sotto forma di bevande che di polveri da aggiungere ai cibi abituali. L'alimento più efficace e polivalente è il cosiddetto latte arricchito che si ottiene aggiungendo 3 cucchiai di latte in polvere a 100cc. di latte intero. Questo prodotto una volta preparato può essere conservato in frigorifero. Più semplicemente si possono preparare piatti iperproteici quali zuppe, minestre e stufati aggiungendo ai normali ingredienti legumi e pasta. Si può preparare un ottimo purè di patate con latte arricchito, burro e parmigiano Il parmigiano può essere aggiunto anche alle verdure cotte e gratinate o saltate in padella. In panificio preferire il pane all'olio che per la sua composizione risulta più ricco in calorie del pane comune. Abituarsi a fare ripetuti spuntini tra un pasto e l'altro con frutta fresca o secca, crackers, yogurt, o formaggi stagionati, o più golosamente con arachidi tostate che contengono molta energia in poca quantità di prodotto. Tra le bevande e le bibite preferire spremute o centrifughe di frutta fresca ed eventualmente arricchirli con integratori che in commercio sono reperibili sia in forma non aromatizzata (in polvere o liquidi) che forniscono solo calorie o solo proteine Quelli totalmente insapori si prestano all'integrazione di bevande, minestre, salse, sughi, sformati, budini in base lattea, dessert ecc. Se si vuole preparare un frullato veramente nutriente frullare la frutta o lo yogurt alla frutta con latte arricchito e aggiungete 2-3 cucchiaini di integratore ipercalorico in polvere o liquido. Un cucchiaio di gelato lo renderà più gradevole al palato ed ancora più nutriente. Ricordiamo, per concludere, che l'aggiunta e l'assunzione di integratori deve avvenire con cautela e sotto controllo medico.
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