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Ospedaledonna 2008

Paola Sarno, N. 11 novembre 2008

Tre “bollini rosa” a 24 ospedali, due “bollini” a 27, un “bollino” a 45, per un totale di 96 centri in tutta la penisola su 115 candidature presentate. Sono le strutture ospedaliere “a misura di donna” segnalate nella classifica, arrivata alla seconda edizione, stilata da Onda, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, con il fine di aiutare le italiane a scegliere l’ospedale più adatto alle loro esigenze. Confortanti i risultati di quest’anno: infatti non solo le candidature sono molto aumentate (da 70 a 115), ma 21 centri hanno chiesto ed ottenuto un aumento del numero dei “bollini” rispetto all’anno precedente. Inoltre tende a ridursi il divario fra Settentrione e Meridione, con la segnalazione di eccellenze anche in piccoli centri del Sud. Tutto ciò a vantaggio dei circa 5 milioni di donne ( su un totale di 9 milioni di italiani) che nel 2007 hanno dovuto affrontare un ricovero ospedaliero. La durata media del ricovero è stata di una settimana, ma oltre 2 milioni di donne hanno avuto bisogno di cure in day Hospital, 5 su mille sono ricorse all’ospedale per un periodo di riabilitazione e 2 su mille sono state ricoverate in lungodegenza. Proprio pensando a loro la Commissione di Onda, presieduta dalla Dott. ssa Laura Pellegrini, direttore generale dell’Ospedale “Lazzaro Spallanzani” di Roma, ha identificato i requisiti per l’assegnazione dei “bollini”.
Tra questi, la presenza di un punto nascita efficiente e confortevole, ma anche l’attenzione alle malattie di genere, la disponibilità di servizi dedicati alle dinne ricoverate, la presenza femminile in posizioni dirigenziali dell’organico e la produzione scientifica su patologie tipicamente femminili.
“Le strutture che scelgono di mettere4 la prospettiva di genere all’interno dell’erogazione delle cure come fattore strategico di qualità rappresentano per noi un fiore all’occhiello”, ha dichiarato il sottosegretario al Welfare Francesca Martini, intervenendo alla presentazione di “Ospedaledonna 2008”. “Esprimo un totale sostegno all’iniziativa”, ha proseguito il sottosegretario Martini, “ perché ritengo che la crescita culturale del nostro Paese in materia di salute al femminile si basi fortemente sulla capacità di fare rete e stimolare positivamente maggior consapevolezza delle donne in materia di salute e un innalzamento della volontà operativa per tutte le regioni e i direttori generali che quotidianamente si confrontano con la realtà del bisogno”.
Francesca Merzagora, presidente di Onda, ha poi spiegato che “già dallo scorso anno, sono stati coinvolti gli ospedali italiani nel progetto Ospedaledonna chiedendo la segnalazione delle strutture più simili al modello anglosassone degli women’s hospital, centri organizzati per le diversità di genere, diffusi soprattutto negli Stati Uniti e in grado di farsi carico a tutto tondo della salute della donna. Quest’anno”, ha continuato la presidente Merzagora,” sono giunte ben 115 richieste di valutazione da parte di Ospedali pubblici (90 per cento) e strutture private accreditate (10 per cento): il 52 per cento delle candidature è arrivato da Nord, ma anche le piccole Regioni del Sud come Molise, Abruzzo e Basilicata sono state ben rappresentate: Purtroppo 19 strutture, il 17 per cento del totale, non hanno potuto essere valutate per mancanza di elementi sufficienti. Ma è interessante notare che motti ospedali premiati lo scorso anno hanno ripresentato la propria candidatura per ottenere un upgrading (ben 21 ospedali su una sessantina premiati nel 2007). I risultati emersi sono promettenti perché svelano eccellenze talvolta nascoste nei centri più piccoli e incentivano gli altri ospedali ad adeguarsi”.
La necessità di ospedali con un occhio di riguardo alla salute femminile è dato dai numeri dei ricoveri nel nostro Paese. Ogni anno in Italia vengono ricoverate 5 milioni do donne, contro 4 milioni di uomini: In media passano in ospedale una settimana, ma nelle over 75 il ricovero arriva a circa 10 giorni. E oltre 2 milioni di donne italiane hanno bisogno del DayHospital.
Si tratta di differenze che rispondono alla composizione demografica del nostro Paese e che testimoniano a necessità di porre maggiore attenzione alla salute delle donne come principali utenti del Servizio Sanitario Nazionale.
“Gli ospedali premiati”, ha spiegato il prof. Walter Ricciardi, ordinario di Igiene all’Università Cattolica di Roma, “sono quelli che accolgono e curano bene la donna, ma solo quando c’è la necessità di un ricovero. Esistono infatti importanti differenze regionali nell’appropriatezza delle cure, ovvero nel fornire il trattamento più adatto a ogni singolo caso: al Sud la degenza media è più breve, ma i tassi di ospedalizzazione sono più elevati, e questo è vero soprattutto per il sessi femminile, In altre parola al Sud le donne vengono ricoverate più facilmente per patologie come ipertensione, diabete, cataratta o vene varicose, ecc, che dovrebbero essere trattare fuori dall’ospedale o in day hospital”. E se tra le maggiori necessità della donna in tema di assistenza c’è la presenza di un punto nascita efficiente e confortevole numerosi sono tuttavia gli altri requisiti richiesti per ottenere i “bollini rosa”: l’attenzione riservata alle malattie femminili con la presenza di reparti di ostetricia e ginecologia avanzati e di reparti dedicati a malattie a forte orientamento femminile, come il tumore della mammella, del polmone, dell’utero, dell’ovaio, o dedicati a altre malattie per le quali si va rilevando una aumento della casistica al femminile (cardiovascolari, neurodegenerative, psichiche, a trasmissione sessuale).
“Per il futuro”, ha continuato il prof. Ricciardi, “ sarà importante valutare non solo gli ospedali per ricoveri acuti, ma anche quelli dedicati alla riabilitazione e alla lungodegenza. In età avanzata, infatti, il numero di donne che hanno bisogno di necessità di assistenza riabilitativa è circa una volta e mezzo quello degli uomini. Si tratta quindi di dati che ci spronano a individuare strutture che abbiano una particolare sensibilità nel gestire esigenze femminili anche nell’ultima fase della vita, per le donne anziane e meno autosufficienti, una popolazione numerosa e in costante crescita”.
Anche per questo il progetto Ospedaledonna prosegue. “Il nostro obiettivo” ha voluto concludere la presidente Merzagora, “è quello di delineare un percorso di miglioramento nei processi di cura: le strutture già censite infatti verranno seguite nel tempo dalla nostra Commissione: Sono infatti previste delle “site visit” scegliendo a sorte le strutture da controllare. Della Commissione faranno parte anche le Senatrici Laura Bianconi e Dorina Bianchi, su indicazione della Commissione Igiene e Sanità del Senato.
Il bando per l’assegnazione dei nuovi “bollini rosa” 2009 è online sul sito di Onda (www.ondaosservatorio.it) a partire dalla metà del mese di novembre e il termine ultimo per la presentazione delle candidature è stato fissato al 31 marzo 2009. Per la nuova edizione del premio è prevista una rivisitazione dei criteri di attribuzione dei “bollini” e l’estensione della possibilità di presentare la propria candidatura agli ospedali di lingua italiana all’estero. Nella Commissione giudicatrice è prevista, inoltre, anche la presenza del Sottosegretario alla Welfare, Francesca Martini. In programma il 20/21 novembre a Milano, il convegno di Onda “Donne e Ospedale”.

Le motivazioni dei “tre bollini” per le strutture vincitrici con particolare riferimento all’ambito oncologico

NORD ITALIA

01 - AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE SAN CARLO BORROMEO
Via Pio II, 3 - 30153, Milano
Centralino 02 40221 - Sito internet: www.sancarlo.mi.it

  • Reparto di ostetricia e ginecologia: partoanalgesia, presenza di mediatrici culturali, prevenzione e presa in carico di pazienti con depressione puerperale, lutti ostetrici e problematiche psicopatologiche.
  • Ambulatorio di senologia
  • Reparto di oncologia: assistenza psicologica, gruppi di danzaterapia, assistenza e screening c arcinoma mammella e ginecologici
  • Ambulatorio per la prevenzione dell’osteoporosi, Terapia dei disturbi alimentari
  • 2 donne in posizione apicale, 3 donne nel comitato etico.
  • Caratteristiche multietniche: centro di salute e ascolto per le donne immigrate, servizio di mediazione culturale, depliant e documentazione multilingue, menù differenziati.
  • Strutture a misura di donna: sala parto e sala travaglio accoglienti per donne e loro bambini.
  • Progetti: Soccorso Rosa - tutela delle donne maltrattate e dei loro bambini

02 - AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA SAN MARTINO
Largo Rosanna Benzi, 10 - 16132, Genova
Centralino 010 5551 - Sito internet: www.hsanmartino.it

  • Reparto di ostetricia e ginecologia: Centro Nascite Alternativo (Incontri ambulatoriali di educazione alla conoscenza ed alla funzione del pavimento pelvico), ambulatorio prevenzione dei disturbi del pavimento pelvico, ambulatorio di diagnosi e terapia dei disordini del pavimento pelvico
  • Chirurgia dell’endometriosi profonda; chirurgia oncologica, prevenzione trasmissione materno fetale del virus HIV
  • Centro di Senologia (percorsi di diagnostica, prevenzione, cura e riabilitazione delle patologie della mammella
  • Chirurgia oncologica specifica
  • Presenza di due strutture complesse che si occupano di Cardiologia
  • Reparto di malattie a trasmissione sessuale: Diagnosi e terapia patologie infettive a trasmissione sessuale nelle donne, attività di prevenzione trasmissione materno fetale del virus HIV in Congo
  • 16 donne in posizione apicale, 5 donne nel comitato etico.
  • Caratteristiche multietniche: documentazione multilingue ed attività di prevenzione trasmissione materno fetale del virus HIV in Congo.
  • Strutture a misura di donna: asilo nido certificato, più stanze di accoglienza in neonatologia, 2 padiglioni dedicati alla cura delle patologie di ostetricia e ginecologia, centro nascite alternativo in ostetricia ed un centro di senologia.

03 - ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO
Via Gattamelata, 64 - 35128, Padova
Sito internet: www.ioveneto.it

  • Reparto di ginecologia: patologie oncologiche
  • Reparto di chirurgia: tutte le patologie oltre a mammella e tiroide
  • Trattamenti chemioterapici, equipe multidisciplinare ambulatorio tumori ereditari
    • 2 donne in posizione apicale, 3 donne nel comitato etico.
    • Caratteristiche multietniche: documentazione multilingua.
    • Struttura a misura di donna:
    • Progetti: prevenzione secondaria dei tumori, nuove tecnologie per lo screening del cancro del collo dell'utero, valutazione di una innovativa metodologia di screening mammografico e nuove strategie per lo screening del carcinoma mammario.

04 - A.O. OSPEDALI RIUNITI DI BERGAMO
Largo Barozzi, 1 - 24128, Bergamo
Sito internet: www.ospedaliriuniti.bergamo.it

  • Reparto di ostetricia: sistema di dimissione protetta per mamme che presentino problemi o difficoltà psicologiche, prevenzione dell'HPV, rooming in 24 ore su 24, Centro di Procreazione Medico Assistita
  • Reparto di ginecologia: approcci terapeutici oncologici di tipo conservativo per la donna in età fertile, con conseguente vantaggio per la paziente, plastica vaginale, interventi nelle donne infibulate, ambulatorio specifico per le adolescenti, in associazione con la Pediatria, ambulatorio dedicato alla menopausa, ambulatorio apposito dedicato alla ginnastica perianale e vescicole
  • centro di Senologia, biopsia del Linfonodo Sentinella
  • Chirurgia plastica: tecniche ricostruzione mammaria eterologa e autologa
  • Tossicologia Clinica: Servizio d'informazione / documentazione sull'uso dei farmaci in gravidanza e allattamento, servizio d'informazione e documentazione sul farmaco estero
  • ambulatorio specifico per la cura e la gestione della donna affetta da malattia reumatica autoimmune durante la gravidanza
  • ambulatorio per la ricerca, la diagnosi e il trattamento dei disturbi dell'umore e dell'ansia - IDEA
  • 19 donne in posizione apicale, 8 donne nel comitato etico.
  • Caratteristiche multietniche: guida multilingue "il mio bambino in ospedale" e documenti multilingue, informazione sul farmaco estero.
  • Strutture a misura di donna: ristrutturazione sale parto, colori per favorire l'avvicinamento all'ambiente familiare, musicoterapia e ambulatori per le adolescenti e per le donne in menopausa.
  • Progetti: culla per la vita, centro di emostasi e trombosi e centro di procreazione medico- assistita.

05 - A.O.U. S. GIOVANNI BATTISTA E DELLA CITTA’ DI TORINO
Corso Bramante, 88 - 10100, Torino
Sito internet: www.molinette.piemonte.it

Informazioni sulla struttura e motivazione assegnazione
DIRETTORE GENERALE: Dott. Giuseppe Galanzino
DIRETTORE SANITARIO: Dott. Ottavio Davini
POSTI LETTO: 1370

  • Chirurgia senologica e dei sarcomi
  • Ambulatorio per le Malattie Sessualmente Trasmesse ad accesso diretto (anche senza richiesta del medico curante)Reparto specializzato per i disturbi alimentari Screening mammografico (Prevenzione SERENA)Ambulatorio prevenzione e cura dell’osteoporosi (densitometria)Consulenza genetica
  • 26 donne in posizione apicale, 4 nel comitato etico.
  • Caratteristiche multietniche: opuscoli informativi, rappresentanti di diverse religioni e cucina multietnica.
  • Strutture a misura di donna: stanze senza culture conflittuali.
  • Progetti: "estate ragazzi", corso di formazione on-line sulle normative, indagine sulla progressione di carriera delle dipendenti con progetto di formazione, corsi di formazione per gli operatori in PS sulla violenza domiciliare, cittadella della salute, prevenzione "serena" e consulenza genetica.

06 - A.O ARCISPEDALE SANTA MARIA NUOVA
Viale Risorgimento, 80 - 42100, Reggio Emilia
Sito internet: www.asmn.re.it

Informazioni sulla struttura e motivazione assegnazione
DIRETTORE GENERALE: Dott. Ivan Trenti
DIRETTORE SANITARIO: Dott.ssa Iva Manghi

  • Reparto di ostetricia: centro per la procreazione medicalmente assistita
  • Reparto di ginecologia: neoplasie dell’endometrio,
  • Reparto di radioterapia: IRMA (irradiazione parziale ed accelerata con radioterapia conformazionale tridimensionale (3D-CRT) nel carcinoma della mammella
  • Screening prevenzione e diagnosi precoce dei tumori della mammella, Screening del tumore del collo dell’utero
  • Centro malattie della Tiroide
  • 10 donne in posizione apicale, 10 nel comitato etico.
  • Caratteristiche multietniche: servizio di mediazione linguistico-culturale con la predisposizione di materiale scritto ed eventi formativi per gli operatori sulla multiculturalità.
  • Strutture a misura di donna: "latte e coccole", struttura accogliente e "lactarium"
  • Progetti: "violenza sessuale dell'adulto", centro di raccolta del sangue cordonale, "baby no smoke", sostegno psicologico ai genitori dei neonati ricoverati e parto-anelgesia.

07 - CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DI AVIANO
Via Franco Gallini, 2 - 33081, Aviano
Sito internet: www.cro.it

Informazioni sulla struttura e motivazione assegnazione
DIRETTORE GENERALE: Dott. Giovanni Del Ben
DIRETTORE SANITARIO: Dott.ssa Renata De Candido
POSTI LETTO: 150

  • Reparto di ginecologia: diagnosi precoce, diagnosi e terapia medica e chirurgica dei tumori della sfera genitale femminile, con particolare alta specializzazione nel cancro dell’ovaio
  • Reparto Malattie infettive: Diagnosi e cura infezione da HIV e tumori correlati
  • Reparto di chirurgia: Oncologia chirurgica generale e gastroenterologia: diagnosi e terapia chirurgica tumori apparato cutaneo, gastroenterico, polmonare
  • Reparto di cardiologia: Cardiologia ambulatoriale e consulenze ai ricoverati: visite
    cardiologiche, ECG, ecocardiogrammi, holter, prove da sforzo, orientate in particolare alla tossicità cardiaca dei farmaci oncologici
  • 4 donne in posizione apicale, 6 nel comitato etico
  • Carta dei servizi in inglese, mediazione culturale, telefono rosa

08 - OSPEDALE DEI BAMBINI VITTORE BUZZI
Via Castelvetro, 32 - 20154, Milano
Sito internet: www.icp.mi.it

Informazioni sulla struttura e motivazione assegnazione
DIRETTORE GENERALE: Dott. Francesco Beretta
DIRETTORE SANITARIO: Dott. Antonio Bonaldi
POSTI LETTO: 179

  • Reparto di ostetricia: 6 sale travaglio-parto pensate come piccoli appartamenti (40 mq) per la coppia, parto in acqua, disponibilità di parto, Medicina materno-fetale, Ambulatorio per rivolgimenti per manovre esterne di feti in presentazione podalica
  • Reparto di ginecologia: Impiego di tecniche operatorie endoscopiche, Impiego di tecnica isteroscopica, Assistenza alla menopausa, Correzione chirurgica della patologia uroginecologica e del pavimento pelvico
  • Reparto di chirurgia: riferimento nazionale per il trattamento delle Malformazioni ano-rettali, Centro Angiomi e Malformazioni Vascolari (unica struttura pubblica dedicata alla cura di tali patologie nell’infanzia nell’ambito dell’intero territorio nazionale)
  • Reparto di oncologia: HPV test, colposcopia / vulvoscopia, ecografia pelvica trans - addominale e trans - vaginale, biopsie vulva / vagina / portio / endometrio, isteroscopia, laparoscopia, piccola chirurgia del tratto genitale distale, isteroscopia operativa, laparoscopia operativa
  • Reparto di cardiologia: E’ attivo quotidianamente un ambulatorio al quale possono afferire le donne gravide ipertese e le donne portatrici di cardiopatia congenita in stato di gravidanza .
  • Reparto di dietologia: percorso alimentare specifico per la prevenzione della toxoplasmosi e latex safe, menù multietnico
  • 12 donne in posizione apicale, 4 donne nel comitato etico.
  • Caratteristiche multietniche: progetto pleiadi (accoglienza alle donne soprattutto migranti) e menù multietnici e multilingue.
  • Strutture a misura di donna: aree accoglienti, allattamento in privacy, colori in area parto e corsi di preparazione al parto.
  • Progetti: un arcobaleno di culture dopo la nascita.

09 - OSPEDALE DI CONEGLIANO
Via Brigata Bisagno n. 6 - 31015, Conegliano
Sito internet: www.ulss7.it

Informazioni sulla struttura e motivazione assegnazione
DIRETTORE GENERALE: Dott. Angelo Lino Del Favero
DIRETTORE SANITARIO: Dott. Sandro Cinquetti
POSTI LETTO: 405

  • • Reparto di ostetricia: Ambulatorio Gravidanze a Rischio (GAR). Ambulatorio per la Diagnosi Prenatale Parto in acqua. Servizio di Family Room: Ambulatorio Psicologico della Gravidanza e del Post-Partum
  • Reparto di ginecologia: Ambulatorio di Oncologia Ginecologica Preventiva
  • Ambulatorio per la contraccezione permanente, Ambulatorio di Fisiopatologia della Riproduzione Umana, Ambulatorio della Menopausa, Ambulatorio di Ginecologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza: Ambulatorio di Oncologia Ginecologica
  • Reparto di chirurgia, oncologia, fisioterapia: servizio di prevenzione con mammografo, ecografo ed ambulatorio medico per lo screening mammario, , mammotome per la ricerca di tumori nelle microcalcificazioni, sonda per mammotome ecografico
  • 14 donne in posizione apicale, 3 donne nel comitato etico.
  • Caratteristiche multietniche: servizio di mediazione culturale e brochure multilingua.
  • Strutture a misura di donna: rooming-in, poltrone per mamme in pediatria, asilo nido e parto in acqua.
  • Progetti: progetto di ricostruzione mammaria di alto spessore tecnico, corso di chirurgia senologica, educazione sanitaria, progetto "farfalla" per dare assistenza psicologica alle donne con patologie oncologiche e progetto "mamma con noi" che prevede una visita a domicilio alle neo-mamme.

CENTRO ITALIA

10- OSPEDALE SANDRO PERTINI
Via dei Monti Tiburtini,
00157, Roma
Sito internet: www.aslromab.it

Informazioni sulla struttura e motivazione assegnazione
DIRETTORE GENERALE: Dott.ssa Flori Degrassi
DIRETTORE SANITARIO: Dott. Antonio D’Urso
POSTI LETTO: 385

  • Reparti di ostetricia
  • Reparto di ginecologia: problematiche della sterilità di coppia
  • Reparto di chirurgia: percorso senologico
  • Reparto di oncologia
  • Reparto di cardiologia: centro ipertensione neurologia, malattie infettive ed endocrinologia.
  • 10 donne in posizione apicale, 5 nel comitato etico.
  • Caratteristiche multietniche: progetto per le prostitute e vittime di tratta e menù di cucina non occidentale.
  • Strutture a misura di donna: progetto child (i luoghi ritrovati), "nature is sample" ed "area verde".
  • Progetti: "ospedale amico del bambino", percorso nascita, sostegno alla genitorialità difficile, ambulatori per donne in menopausa, programma per le donne detenute, "alimentazione è salute", bus navetta interno all'ospedale e parcheggi per oncologici e dializzati.

11 - POLICLINICO UNIVERSITARIO A. GEMELLI
Largo A. Gemelli, 8 - 00168, Roma
Sito internet: www.policlinicogemelli.it

Informazioni sulla struttura e motivazione assegnazione
DIRETTORE DEL POLICLINICO: Prof. Cesare Catananti
DIRETTORE SANITARIO: Dott. Andrea Cambieri
POSTI LETTO: 1970

  • Reparti: ostetricia, ginecologia, chirurgia, oncologia, cardiologia, neurologia, malattie infettive, endocrinologia e dietologia.
  • Counseling genetico per donne ad aumentato rischio tumorale
  • Prelievo, tipizzazione e conservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale presso la Unicatt Cord Blood Bank.
  • Telefono Rosso. Servizio di consulenza preconcezionale sui rischi riproduttivi da farmaci in gravidanza, malattie infettive, esposizione a radiazioni.
  • Centro Soccorso Violenza Sessuale: tutela delle donne maltrattate, vittime di violenze sessuali, dimissione protetta della madre.
  • Programmi informativi per le pazienti e incontri di sostegno psicologico per favorire ance gruppi auto aiuto.
  • Centro di formazione didattico per la ginecologia endocrinologia.
  • 192 pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate nel periodo 2005-2008.
  • 2 donne in posizione apicale, 3 donne nel comitato etico.
  • Strutture a misura di donna: nuove sale travaglio-parto con possibilità di parto in acqua.
  • Asilo nido aziendale.
  • Caratteristiche multietniche: servizio di alimentazione risponde alle richieste di pazienti stranieri.

12 - CENTRO DI RICERCA E FORMAZIONE AD ALTA TECNOLOGIA NELLE SCIENZE BIOMEDICHE – UNIVERSITÀ CATTOLICA
Largo A. Gemelli, 1 - 86100, Campobasso
Sito internet: www.cb.unicatt.it

Informazioni sulla struttura e motivazione assegnazione
DIRETTORE DEL CENTRO: Prof. Savino Cannone
DIRETTORE SANITARIO: Dott. Carlo Di Falco
POSTI LETTO: 180

  • Reparti: ginecologia, chirurgia, oncoematologia, radioterapia, cardiologia e cardiochirurgia.
  • 3 donne in posizione apicale, 4 nel comitato etico.
  • Progetti: "insieme per realizzare iniziative di solidarietà", parrucchiera ed estetista, biblioteca, orientamento a persone extra-regionali, diritti dei malati, servizio lavanderia e "prestito parrucche".

SUD E ISOLE

13 - SAN GIOVANNI DI DIO
Via Ospedale, 56 - 09124, Cagliari
Centralino 070 6091
Sito internet: www.aoucagliari.it

Informazioni sulla struttura e motivazione assegnazione
DIRETTORE GENERALE: Dott.Pietro Paolo Murru
DIRETTORE SANITARIO: Dott. Sergio Mariano Marchi
POSTI LETTO: 460

  • Reparti: ostetricia e ginecologia.
  • 137 pubblicazioni riguardanti oncologia, ecografia, chirurgia endoscopica, psiche ed ormoni, di cui 29 ad alto impact factor.
  • 4 donne in posizione apicale, 4 donne nel comitato etico.
  • 96% di eccellenze al femminile.

14 - A.O. UNIVERSITARIA FEDERICO II
Via Sergio Pansini - 580135, Napoli
Sito internet: www.policlinico.unina.it

Informazioni sulla struttura e motivazione assegnazione
DIRETTORE GENERALE: Dott. Giovanni Canfora
DIRETTORE SANITARIO: Dott. Luigi Quagliata
POSTI LETTO: 1400

  • Reparti: ostetricia, ginecologia, oncologia, neurologia, malattie infettive e dietologia.
  • 12 donne in posizione apicale, 3 nel comitato etico.
  • Progetti: programma di medicina predittiva per malattie cardiovascolari e principali tumori femminili.

Onda promuove lo screening mammografico in Puglia
L’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna si propone di studiare le principali problematiche e tematiche di salute e benessere femminili aumentandone la consapevolezza. Promuovendo studi, pubblicazioni e convegni che identifichino le differenze di genere tra uomo e donna, Onda contribuisce a delineare nuove strategie di promozione della salute femminile, definendo i passi per raggiungere l’equità in tema di salute. Onda creata nel 2005, si propone inoltre di promuovere e divulgare la ricerca di base e clinica sulle principali patologie legate alla salute della donna e di valutare l’impatto sociale ed economico nonché le implicazioni giuridiche e assicurative legate alle L’Osservatorio ha anche l’obbiettivo di valorizzare il ruolo della donna nella società in funzione della promozione del proprio e altrui benessere, sollecitando azioni educative in merito ai fattori di rischio, all’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, nonché sugli stili di vita più salutari. Tra le patologie oggetto di studio di Onda il carcinoma alla mammella riveste grande importanza ed è oggetto di speciale attenzione. La diagnosi precoce costituisce la migliore arma per combattere il tumore alla mammella e lo screening mammografico ne è lo strumento fondamentale.

Lo screening mammografico in sanità pubblica è un esame sistematico della popolazione femminile per individuare le persone affette da un carcinoma alla mammella in fase pre-clinica o precoce. La diagnosi precoce può consentire un adeguato trattamento di questa neoplasia fino alla guarigione.
Le linee guida italiane ed europee consigliano di effettuare una mammografia ogni due anni nelle donne tra i 50 ed i 69 anni. In Italia si sta valutando l’opportunità di estendere i programmi anche alle donne tra i 70 e i 74 anni e tra i 40 e i 49 anni . Offrire la mammografia nell’ambito di un programma organizzato rivolto a tutta la popolazione femminile garantisce l’equità di accesso alle donne più svantaggiate o meno consapevoli dell’importanza della prevenzione secondaria. In particolare, in Puglia è in fase di attivazione un programma di screening essendo stati stanziati dei fondi per il suo avvio. Ai sensi della L. 38/2004 e dell’intesa Stato-Regioni e delle Province autonome il 28 giugno 2005 la Giunta regionale della Puglia ha approvato gli screening del tumore della cervice uterina, colon retto e mammella estendendo lo screening mammografico alla fascia d’età 40/69 anni. Lo screening diventerà presto una realtà anche in Puglia. Per Onda è quindi importante curare la comunicazione e far sì che le donne della regione prendano parte a detto programma e siano sensibilizzate sull’importanza della diagnosi precoce. Perciò Onda ha avviato una campagna di comunicazione biennale (2008-2009), coordinata dalla D.ssa Maria Antonietta Nosenzo,Professore a contratto, Responsabile Unità di Senologia, Polo Universitario L. Sacco di Milano, sulla diagnosi precoce del tumore alla mammella in particolare a Bari dato il ruolo, l’importanza e la centralità della città nella Regione. Il tutto attraverso la realizzazione di una campagna stampa di grande impatto sull’importanza della diagnosi precoce e con l’organizzazione di due convegni regionali, incontri aperti alla popolazione e con la realizzazione di uno spazio espositivo interattivo sul tumore al seno e la diagnosi precoce per informare la popolazione femminile sul tumore del seno e sensibilizzarla sulla diagnosi precoce. Inoltre si è pensato a una pubblicazione divulgativa sul tumore al seno e sull’importanza della diagnosi precoce, con prefazione di Umberto Veronesi, da distribuire a tutte le donne di Bari nella fascia di età tra i 40 e i 69 anni o da inserire quale allegato o inserto nel principale quotidiano della Regione. Anche nel sito dell’Osservatorio (www.ondaosservatorio.it) (20.000 contatti mensili) verranno inseriti regolarmente articoli sul tumore alla mammella e dato ampio respiro al progetto

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