![]() |
||
|
|
Visualizzazione Record 901 - 910 (Totale 1354)
Si chiama radiochirurgia stereotassica con Leksell Gamma Knife la nuova procedura che promette di curare in modo incruento e che permette di intervenire su diverse patologie. I migliori risultati si sono avuti per il tumore del nervo acustico, ma i campi d’applicazione riguardano anche altri disturbi neurologici cerebrali. Il professor Jean Régis dell’Ospedale Universitario La Timone di Marsiglia ha contribuito a scoprirne le caratteristiche.
Punto quarto delle Linee che dovrebbero aiutarci a scegliere cosa mangiare
e in che modo, dedicato questa volta
al consumo degli zuccheri. Amato
e temuto, quest’alimento, assunto nei limiti indicati e osservando una corretta igiene orale, può diventare “buono”
e non dannoso.
Svariate sono le patologie a carico del pancreas, e tra i fattori di rischio che concorrono a sviluppare i tumori si annovera la pancreatite cronica. Attualmente è possibile intervenire con cure più efficaci, grazie anche all’impulso delle biotecnologie e della diagnostica per immagini.
A lanciare il sasso nello stagno ci ha
pensato Umberto Veronesi, oncologo
ed ex-ministro della Salute, oltre che noto vegetariano. Secondo Veronesi l’utilizzo mirato delle modificazioni genetiche
potrebbe difenderci da alterazioni nella catena alimentare minacciose per la nostra salute. Diverso il parere di altri studiosi e ricercatori. La querelle sugli Ogm,
se siano una straordinaria opportunità
o un rischio per la salute, è destinata
a restare dibattuta.
Sei Progetti Strategici di Oncologia
per la diagnosi e la terapia dei tumori, con tecnologie molecolari innovative.
Si tratta delle iniziative avviate dal CNR, finanziate dal MIUR e coordinate
dalla professoressa Rosella Silvestrini. Entriamo nel dettaglio con l’aiuto
degli esperti.
La diagnostica, oggigiorno, è in grado di individuare precocemente un tumore anche di piccole dimensioni. Dell’evoluzione delle metodiche diagnostiche e delle ultime e principali terapie contro il tumore del fegato ne abbiamo parlato con il professor Luigi Bolondi, Direttore del Dipartimento di Medicina Interna e Gastroenterologia dell’Università di Bologna e con il professor Gaetano Idèo, Direttore del Dipartimento di scienze Mediche ed Epatologiche dell’Ospedale S. Giuseppe di Milano.
È partita lo scorso mese di febbraio la nuova campagna promossa dall’AIL per sensibilizzare medici pazienti e opinione pubblica verso i problemi che incontrano coloro che vengono colpiti da leucemie linfomi e mielomi e verso le nuove prospettive di cura che emergono dalle più recenti sperimentazioni. Si chiama
“Il futuro che c’è” la nuova sfida lanciata contro i tumori del sangue.
Molto si scrive a proposito della prevenzione e della cura dei tumori. Soprattutto in relazione allo stato di salute delle donne. Ci è sembrato opportuno tracciare ora una panoramica sulla situazione che vive, in ambito oncologico, l’altra parte della popolazione: gli uomini.
Con il paziente sveglio e collaborante,
da oggi è possibile operare anche i tumori benigni del cervello che
in passato non venivano toccati
per evitare ulteriori danni. Questo grazie a una nuova tecnica microchirurgica
praticata con neuronavigazione,
impiegata già da un anno
presso l’Ospedale di Vicenza e che a breve verrà introdotta all’Istituto Besta
di Milano.
Per continuare la nostra scoperta delle nuove «Linee guida per una sana alimentazione italiana«, affrontiamo insieme il terzo punto proposto che si occupa dei grassi, in termini di quantità e qualità da assumere. << Inizio | < Precedente | 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 | Successiva > |